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prefettura teramoSono stati 27 gli incendi che hanno percorso le aree boscate di questa provincia (per estensione le seconde della regione Abruzzo dopo la provincia dell’Aquila) nella stagione estiva 2017, per lo più verificatisi nei fine settimana (sabato e domenica), a causa di favorevoli condizioni meteo-climatiche, ma anche di inneschi diretti dovuti a comportamenti colposi o dolosi.

Tali sono solo alcuni dei dati emersi ieri 16 maggio nella riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto Graziella Patrizi per fare il punto della situazione provinciale in tema di lotta agli incendi boschivi alla luce della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2018 che, con ambio anticipo, ha fornito gli indirizzi operativi in tema di previsione, prevenzione e lotta attiva all’esito di un’attenta attività di analisi della campagna antincendio boschivo 2017, risultata particolarmente severa su tutto il territorio nazionale.

Presenti alla riunione: i Responsabili delle FF.OO. e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Presidente del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga ed i referenti della Provincia e del Comune di Teramo.

Nella circostanza, confermata l’esigenza di realizzare la più ampia sinergia tra tutti i soggetti istituzionali e privati a qualsiasi titolo interessati, sono state delineate le iniziative di prevenzione da attuarsi sul territorio, che formeranno oggetto di una specifica circolare prefettizia diretta a tutte le Forze competenti, ai Sindaci, agli Enti gestori delle strade e dei servizi essenziali.

Tra le misure assumono rilievo quelle tese a:
migliorare, a supporto delle iniziative regionali in materia, le attività di monitoraggio del territorio, di avvistamento ed allarme dei principi di innesco;
sensibilizzare i cittadini sulle corrette norme comportamentali da tenersi nelle aree boschive e sull’apporto attivo in tema di avvistamento e tempestiva segnalazione alle centrali operative dei VV.F. e delle FF.OO.;
. realizzare la più ampia collaborazione con le Associazioni di categoria rurali e forestali, nonché con gli Enti gestori delle strade e dei servizi essenziali;
. stimolare l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco da parte dei Comuni, per il quale si è reso disponibile il Gruppo Carabinieri Forestale di Teramo.

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