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maurotuona«Costretto a riaprire vecchie questioni dall’imbarbarimento del dibattito politico». A ormai poche ore dall’apertura dei seggi, il candidato Sindaco di Al Centro per Teramo e Azione Politica, Mauro Di Dalmazio, riapre un file che aveva voluto tenere lontano da questa campagna elettorale, per evitare che si ventilassero accuse di strumentalizzazione, ma visto che la strumentalizzazione c’è, ed è fortissima e costante, da parte di altri schieramenti politici, e nasce dall’interno delle coalizioni, senza che nessuno tra i leader prenda le distanze, allora è necessario fare chiarezza. «La questione è quella dell’inchiesta rimborsopoli che mi aveva visto coinvolto, in qualità di assessore regionale… bene: sono stato completamente prosciolto, la mia posizione è stata archiviata su richiesta del pm, ma questo non basta a placare la pulsione denigratoria di chi continua ad utilizzare un fatto inesistente solo per colpire e questa mia iniziativa politica, anche se evidentemente la denigrazione è la prova evidente di quanto faccia paura la nostra proposta». Di Dalmazio coglie l’occasione anche per fare chiarezza su altre maldicenze usate ad arte, come quella degli apparentamenti al ballottaggio: «Sono convinto che andremo noi al ballottaggio, ma in ogni caso non ci apparenteremo né col Centodestra, né col Centrosinistra, né coi Cinquestelle e, soprattutto, non faremo accordi politici con nessuno, perché siamo radicalmente alternativi a tutti…».

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