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scuola alunni450In merito alle notizie sull'intenzione, da parte del Comune di Giulianova, di realizzare un polo scolastico nell'area dell'ex tribunale, dove collocare le scuole dell'Istituto Comprensivo primo, anche a causa della chiusura della scuola media Pagliaccetti, dei bassi indici di vulnerabilità sismica delle scuole dell'infanzia Gobelli e Bellocchio e delle polemiche inerenti la scuola De Amicis, interviene l'Ordine degli Architetti PPC di Teramo per chiedere un concorso di progettazione per la selezione del progetto.

"In linea con le indicazioni del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e conformemente alle Linee guida predisposte da questo Ordine congiuntamente ad altri Ordini professionali ed associazioni del territorio - si legge nella nota a firma del presidente dell'Ordine, Arch. Raffaele Di Marcello - si chiede che si proceda, per l’individuazione del progetto da porre a base di gara per la realizzazione degli edifici del polo scolastico, ad indire un concorso di progettazione che permetta di individuare la soluzione migliore sia sotto l’aspetto costruttivo che sotto l’aspetto architettonico e funzionale. Il tutto nel rispetto delle linee guida del ministeriali del 11.04.2013”.

Sull'eventuale allungamento dei tempi per la selezione del progetto l'Ordine rassicura "Tale procedura, seppur comportante tempi maggiori rispetto a quella usuale dell’affidamento dei servizi di progettazione tramite gara d’appalto, se ben gestita, permetterebbe di individuare la soluzione costruttiva più veloce ed adatta a future integrazioni della struttura, favorendo un risparmio economico, e temporale, nella fase realizzativa dell’opera e nella successiva fase di gestione", sottolineando che "il concorso permetterebbe di valutare più soluzioni scegliendo quella più aderente all’idea, contenuta nelle indicazioni ministeriali, di una scuola aperta al territorio e al servizio della comunità locale, concepita come un centro civico, con spazi didattici e di servizio flessibili, ideati per il massimo benessere fisico e psichico degli studenti, ben inserita nel contesto cittadino e confacente alle esigenze dell’organizzazione scolastica, degli alunni e studenti e dei genitori".

Una proposta in linea con quanto auspicato dal Consiglio Nazionale degli Architetti PPC che, recentemente, ha anche predisposto delle linee guida per la redazione dei bandi per i concorsi di progettazione, proprio per supportare le pubbliche amministrazioni nelle procedure di gara, ed evitare rallentamenti e contenziosi, nell'interesse di tutti.

Il testo della nota:

OGGETTO:
Polo scolastico Giulianova.
Comunicazioni

Gent.mo Sindaco, gent.mo Dirigente Area II
si è avuta notizia, tramite la stampa locale, dell’intenzione di codesta Amministrazione di procedere alla progettazione di un polo scolastico da ubicarsi nell’area dell’ex tribunale di Giulianova, per ubicarvi le scuole dell’Istituto Comprensivo 1 (infanzia, primaria, secondaria inferiore), onde sopperire alle carenze degli edifici esistenti, alcuni dei quali non più utilizzabili.
Il sottoscritto, in linea con le indicazioni del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e conformemente alle Linee guida predisposte da questo Ordine congiuntamente ad altri Ordini professionali ed associazioni del territorio, chiede alle S.V. che si proceda, per l’individuazione del progetto da porre a base di gara per la realizzazione degli edifici del polo scolastico, ad indire un concorso di progettazione che permetta di individuare la soluzione migliore sia sotto l’aspetto costruttivo che sotto l’aspetto architettonico e funzionale. Il tutto nel rispetto delle linee guida del ministeriali del 11.04.2013, riportanti “Norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalità urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione da fonti energetiche rinnovabili, e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omogenei sul territorio nazionale”.
Tale procedura, seppur comportante tempi maggiori rispetto a quella usuale dell’affidamento dei servizi di progettazione tramite gara d’appalto, se ben gestita, permetterebbe di individuare la soluzione costruttiva più veloce ed adatta a future integrazioni della struttura, favorendo un risparmio economico, e temporale, nella fase realizzativa dell’opera e nella successiva fase di gestione.
Inoltre il concorso permetterebbe di valutare più soluzioni scegliendo quella più aderente all’idea, contenuta nelle indicazioni ministeriali, di una scuola aperta al territorio e al servizio della comunità locale, concepita come un centro civico, con spazi didattici e di servizio flessibili, ideati per il massimo benessere fisico e psichico degli studenti, ben inserita nel contesto cittadino e confacente alle esigenze dell’organizzazione scolastica, degli alunni e studenti e dei genitori.
Confidando in un favorevole accoglimento della presente si rimane a disposizione, anche attraverso gli strumenti predisposti dal nostro Consiglio Nazionale (Guida alla redazione dei bandi per i concorsi di progettazione e di idee e per l’affidamento dei Servizi di Architettura e Ingegneria), per qualsiasi supporto possa ritenersi utile a concretizzare la procedura.
Cordiali saluti.
Il Presidente
(Arch. Raffaele Di Marcello)

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