C’è chi passa l’estate al mare, chi legge un libro e chi, improvvisamente, scopre Photoshop. È il caso di una ex candidata sindaca che, davanti alla foto del primo cittadino immortalato accanto a una statua, ha deciso di trasformarsi in una sorta di Sherlock Holmes del pixel. Zoom avanti, zoom indietro, analisi delle ombre, confronto delle proporzioni, sospetti sui contorni: quella che per il resto dell’umanità poteva essere semplicemente una fotografia è diventata materia da interrogazione comunale.. Il dubbio è di quelli destinati a scuotere le fondamenta della democrazia locale: il sindaco era davvero lì davanti alla statua? Dopo anni di campagne elettorali, programmi amministrativi, bilanci, opere pubbliche e problemi cittadini, la politica locale sembra così aver finalmente trovato il terreno dello scontro definitivo: il fotoritocco. Photoshop esiste dal 1990. Ma, da oggi in poi nessuna fotografia può più sentirsi al sicuro. Il resto, ve lo racconta il nostro Adamo


