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Tottea di Crognaleto si prepara ad accogliere l’urna di San Gabriele dell’Addolorata e c'è chi non vuole perdere neppure un minuto della presenza del Santo nel paese. Tanto che, dopo la veglia ufficiale della sera, alcuni componenti del comitato e fedeli hanno già manifestato l'intenzione di restare in preghiera per tutta la notte accanto all'urna.

È uno degli aspetti più suggestivi delle due giornate del 3 e 4 settembre, quando la frazione montana diventerà punto di riferimento per i devoti di San Gabriele con un intenso programma di celebrazioni, preghiera e raccoglimento.

A sottolineare il valore dell'evento è il sindaco di Crognaleto Orlando Persia, che lega l'arrivo dell'urna non soltanto alla profonda devozione religiosa del territorio, ma anche alla necessità di offrire un segnale di speranza alle comunità della montagna.

«La sera faremo una veglia animata dalle 21.30 – spiega Persia – ma i componenti del comitato mi hanno detto che vorrebbero comunque vegliare per tutta la notte con San Gabriele. Non vogliono perdere neanche un minuto della sua presenza, vogliono stare con lui e chiedere davvero un sostegno e un aiuto al Santo».

Una devozione che, secondo il primo cittadino, assume un significato ancora più forte per le aree interne, in un periodo particolare per i territori colpiti dal terremoto.

«È un valore per tutta la nostra montagna – continua Persia – anche perché ci avviciniamo ai dieci anni dagli eventi sismici. Avere qui la presenza di San Gabriele ha un'importanza enorme per una comunità che è profondamente devota al Santo. È un legame che riguarda Tottea, Crognaleto e più in generale tutta la montagna».

Il sindaco ricorda anche un elemento particolare della tradizione locale: a Tottea è custodita una statua di San Gabriele che ha una statua “gemella”, due opere molto simili, pur con alcune piccole differenze. Un ulteriore segno, secondo Persia, di quanto antico e radicato sia il rapporto tra il paese e il Santo.

«Per noi è già importante avere la statua – sottolinea – ma figuriamoci quale possa essere il significato della presenza dell’urna di San Gabriele. È un evento che ha un valore religioso, ma anche culturale e identitario. Può rappresentare un momento di unità per un territorio molto legato alle proprie tradizioni cristiane».

Da qui l'auspicio del sindaco: «Sono speranzoso che questa occasione possa portare nuova speranza a una montagna e a delle comunità che negli ultimi anni hanno dovuto affrontare tante difficoltà».

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L’iniziativa è organizzata dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo di Tottea, in collaborazione con il Comitato Festeggiamenti Maria Santissima 2025-2026 e con il patrocinio del Comune di Crognaleto. Il programma è stato illustrato in conferenza stampa dallo stesso Persia, dal rettore del Santuario di San Gabriele padre Raffaele De Fulvio e dal parroco di San Michele Arcangelo don Madanu Prakash.

L’arrivo dell’urna è previsto mercoledì 3 settembre alle 19. Alla grotta di Lourdes sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal vescovo di Teramo-Atri monsignor Lorenzo Leuzzi. Successivamente il feretro del Santo sarà trasferito in chiesa e, dalle 21.30, si terrà la veglia di preghiera animata dai Padri Passionisti. Poi, per chi lo vorrà, la preghiera potrà continuare durante la notte.

Giovedì 4 settembre il programma riprenderà alle 8 con le Lodi mattutine e la Santa Messa. Dalle 8.30 sarà previsto un tempo libero di preghiera per l'accoglienza dei gruppi e il raccoglimento personale.

Alle 10.30 saranno celebrate la Santa Messa e la preghiera per i malati, con l’unzione degli inWhatsApp_Image_2026-08-25_at_12.29.25_1.jpegfermi, presiedute dal rettore del Santuario padre Raffaele De Fulvio. Alle 15 spazio alla preghiera e alla Coroncina alla Divina Misericordia, seguite da un altro momento dedicato all'accoglienza dei gruppi.

Il momento conclusivo arriverà alle 19, con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da padre Matteo Piccioni, Consultore Provinciale. Durante la funzione si terranno l'atto di consacrazione e l'affidamento a San Gabriele. Al termine i fedeli saluteranno l'urna e accompagneranno il Santo fino al bivio per l'uscita dal paese.

Per Tottea saranno dunque due giorni destinati ad andare oltre il calendario delle celebrazioni religiose: un incontro tra fede, identità e tradizione della montagna teramana, con San Gabriele chiamato simbolicamente a portare quella speranza che, come ricorda il sindaco Persia, le comunità dell'entroterra continuano a cercare dopo anni particolarmente difficili.