Attualità

CLAMOROSO: “È STATO BRUCCHI A CHIEDERE AI COMMERCIANTI IL DOCUMENTO…PRO-BRUCCHI…”

Da Antonio Topitti e Giancarlo Da Rui riceviamo
RISULTANZE DI UNA INCHIESTA
Dopo accurata indagine, svelato il mistero sull’ispiratore e sugli esecutori materiali del documento, con il quale le associazioni di categoria del commercio e altri facevano appello al Sindaco di Teramo Maurizio Brucchi di ritirare le dimissioni al fine di evitare alla Città Capoluogo il commissariamento .

– L’ispiratore è stato il Sindaco dimissionario , il quale da sempre ostaggio di noti capibastone politici locali e trovatosi in serie difficoltà con la maggioranza della sua ex maggioranza in Consiglio Comunale, dalla quale più che azzoppato è stato brutalmente gambizzato, si è rivolto ad alcuni operatori commerciali del centro storico, di area politica di centrodestra, alcuni anche con ruoli di dirigenti in una nota associazione di categoria, chiedendo loro la redazione e pubblicazione di un documento sponda al quale successivamente lui avrebbe risposto positivamente , al fine di superare la sua difficile situazione politica .

In parole povere Brucchi ha chiesto loro : acclamatemi, date motivo della mia indispensabilità , motivandola con il fine di evitare alla città il baratro del commissariamento .

  Detto fatto ! In una ristretta riunione il documento è stato redatto e successivamente portato a conoscenza dei dirigenti provinciali di tutte le associazioni di categoria del settore commercio . Non ci è dato sapere fino a che punto detti dirigenti siano stati informati del contenuto del documento , se lo hanno letto integralmente o no, alcuni che risultano firmatari erano in vacanza fuori Teramo, alcuni addirittura all’estero, i più con residenza in cittadine costiere solo marginalmente percepiscono le dinamiche politiche ed amministrative della Città Capoluogo. 

 Siccome sul documento pubblicato vi sono i nomi, chiunque interessato più chiedere loro lumi .

La cosa curiosa e strana, è che nessuno è riuscito a spiegare come sul documento in questione sia stato riportato il nome di Antonio Topitti (con un ruolo associativo che attualmente non gli compete ma che è ricoperto dal presidente vicario provinciale Giancarlo Da Rui), il quale sempre presente in città , con il negozio aperto anche nella giornata di domenica 23 aprile non è stato per nulla informato della iniziativa in essere neppure telefonicamente .

Alla pubblicazione dell’appello comune delle associazioni di categoria del commercio è seguito l’appello di Confindustria , nel pomeriggio di ieri si è avuto tramite facebook la risposta di Brucchi :  

“. …………..I tanti appelli alla responsabilità di questi giorni da parte dei cittadini, che ringrazio, delle associazioni di categoria del mondo economico cittadino, a cui va la mia gratitudine, del mondo politico locale e nazionale; la difficile situazione in cui si trova la nostra città; la gestione del terremoto ma soprattutto il baratro in cui finirebbe Teramo in caso di commissariamento, mi impongono di lavorare per trovare una soluzione a questa difficile situazione. “ Parole sue .

A questo punto torna la quadratura del cerchio con l’inizio delle consultazioni con i consiglieri della ex maggioranza, ironia della sorte presso ristorante “CAPOLINEA “ .

Giancarlo Da Rui Presidente Comunale Confesercenti nonché Presidente vicario provinciale 
Antonio Topitti commeriante libraio e dirigente storico Confesercenti

Categorie:Attualità

3 risposte »

  1. Eccolo qui il Sindaco di Teramo.
    Eccoli qui… i famosi appelli a restare alla guida della Città.
    E ha pure il barbaro coraggio di definire «baratro» il commissariamento.
    Il «baratro» è lui.

  2. Buongiorno a tutti. Una stretta di mano al Sig. Topitti e al Sig. Da Rui. Gente seria corretta ..anche se rappresentano una associazione a me non simpatica.
    Il gioco si era capito fin da subito quando altro giornale aveva collegato il Presidente di nota associazione ad un assessore. Adesso i Rappresentanti della nota associazione ( Che stanno al centro storico) insieme al Presidente ,che sino ad oggi ha solo fatto macelli, SI DEVONO DIMETTERE.Spero che i commercianti iscritti a questa associazione ,ignari di tutto i mambruschi si cancellano .Oltre a non salvaguardare la categoria dei commercianti si permettono anche di fare giochetti sotto banco. QUESTO NON E’ ACCETTABILE. E’ UNA VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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