Attualità

L’ABRUZZO RIMANE SENZA WIFI LIBERO E ARRIVA LA BEFFA PER 18 COMUNI, IL BANDO DELLA REGIONE DURAVA TRE ANNI

La costa abruzzese, da Martinsicuro a San Salvo, non ha più il wifi libero. Nell’era della banda larga che sfrutta la velocità delle fibre ottiche e quindi degli impulsi luminosi, l’Abruzzo ha fatto passi in avanti e su questo specifico servizio tanto avanti, per la verità, non lo era mai stato dal momento che il servizio non era perfettamente fuzionante in molte zone della costa teramana. Il bando è scaduto ad inizio estate e nessuno, Regione in primis si è preoccupato dopo tre anni della sua continuità.

Scrive oggi il quotidiano Il Centro. Era il 2013. La giunta regionale Chiodi approvò la delibera del wifi free per 18 Comuni costieri, investendo 980mila euro distribuiti tra i vari centri (vedi la tabella che pubblichiamo a destra). Il sistema entrò in funzione nell’estate del 2014, ma il bando aveva una durata limitata: tre anni. Il tempo è scaduto e a riportare l’Abruzzo con i piedi per terra è stato Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia, uno di quei diciotto Comuni. Nelle vesti di responsabile regionale dell’Udc, Di Giuseppantonio ha inviato una nota al servizio Politiche turistiche della Regione e all’assessore al Turismo Giovanni Lolli.«Da quest’anno purtroppo le spiagge di tutta la costa abruzzese, non potranno più beneficiare del servizio wifi free, perché è terminato il progetto Coast to Coast, attivato dalla Regione Abruzzo nel 2013», scrive, «e grazie al quale per tre anni gran parte della costa ha potuto beneficiare della connettività internet gratuita. Non avere un servizio del genere sulle nostre spiagge è davvero un peccato, perché i turisti e tutti i frequentatori del nostro mare lo avevano particolarmente apprezzato. Ci vogliono soldi che i Comuni, specialmente quelli più piccoli, non hanno ed è per questa ragione che l’Udc chiede alla Regione di prorogare il finanziamento per riattivare la navigazione gratis. Fare turismo significa innanzitutto dare servizi ed in un’epoca come questa il wifi free è diventato fondamentale per i comuni da Martinsicuro a San Salvo, che durante l’estate triplicano la loro popolazione proprio grazie al turismo del mare».

E alle sue parole replica Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione e assessore al Turismo. «Il bando è scaduto», spiega. «La Regione lo aveva affidato a suo tempo ai 18 Comuni. Adesso ce lo riprenderemo per riproporlo, correggendo un problema, e riattivarlo nel 2018». Il problema al quale si riferisce Lolli è quello delle password. Ogni Comune, diventato proprietario del proprio dominio, aveva una chiave d’accesso diversa. «L’idea del wifi libero era ottima», dichiara il dirigente regionale del settore Francesco Di Filippo, «immaginate però un ciclista che da Martinsicuro a San Salvo doveva cambiare 18 volte la password!».Il bando perciò sarà riproposto con una sola chiave d’accesso. Solo che ci vorrà tempo. «Ma per quest’estate non ce la faremo», precisa Lolli. Né si potevano avviare le procedure prima della scadenza perché, aggiunge il dirigente Di Filippo, «la Regione avrebbe dovuto riacquistare i domini ai Comuni».

Insomma tutto da rifare per sperare che per l’estate 2018 sia tutto risolto e di nuovo funzionante e meglio di prima. Forse…chissà.

 

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