Attualità

ACQUA DEL GRAN SASSO/H2O: «VERNICIATURA DELLE GALLERIE SOSPESA IN EXTREMIS»

Abbiamo appreso stamattina dalla stampa grazie ad un intervento del Presidente della provincia dell’intenzione dell’Autostrada dei Parchi di procedere in piena estate alla verniciatura delle gallerie autostradali del Gran Sasso. A quanto pare lavori consistenti della durata di un paio di settimane.

Dalle informazioni che abbiamo raccolto pare che l’intervento sia stato rinviato in extremis durante il tavolo di lavoro regionale sul Gran Sasso convocato su altro argomento. Giovedì prossimo il tavolo, secondo quanto abbiamo appreso, dovrà tornare nuovamente ad interloquire su questo argomento.

Riteniamo incredibile che dopo quanto accaduto si continui a procedere per approssimazioni successive tenendo all’oscuro la popolazione. Invece bisogna disegnare prima un quadro intermedio di riferimento dove inserire i vari interventi secondo una filiera che risponda ai criteri di massima precauzione, trasparenza e tracciabilità delle responsabilità. Dopo si dovrà lavorare sulle soluzioni definitive dei problemi delle captazioni, dell’Autostrada e dei Laboratori.

Solo pensare di riverniciare le gallerie con prodotti che contengono tracce seppur minime di toluene (così ci è stato riferito da esponenti regionali) in piena estate con centinaia di migliaia di turisti sulla costa e cittadini residenti ancora arrabbiati per quanto avvenuto nei mesi scorsi crediamo sia il sintomo della sottovalutazione di quanto accaduto.
Bene quindi la sospensione, seppur in extremis, e la ricerca di alternative tecniche che saranno esaminate la prossima settimana ma così non si può andare avanti!

I cittadini pretendono di essere messi a conoscenza di quanto accade. Avevamo chiesto di partecipare almeno come uditori al tavolo regionale e non ci è stata data risposta. Non vi sono neanche i documenti online (verbali, lettere, analisi, bozze dei documenti ecc.).

Una mancanza di trasparenza clamorosa che riguarda un bene primario di cui tutti oggi parlano con l’aggravante che persiste dopo una serie di criticità alcune delle quali sollevate e chiarite solo grazie a noi volontari.
Vogliamo conoscere prima le caratteristiche dei prodotti, anche alternativi, che intendono usare e il tipo di operazioni che si devono svolgere nella montagna.

In ogni caso crediamo che tutto ciò non sia possibile senza implementare i sistemi di monitoraggio in continuo che non vengono ancora installati. Tra l’altro anche l’invio a scarico dell’acqua deve tener conto che ci troviamo in un Parco nazionale.

Il 9 luglio 600 persone hanno manifestato sfidando il caldo ad Assergi, più del doppio di quanto comunicato prima alla questura. Evidentemente gli abruzzesi vogliono dire la loro sulla salute e sulla salvaguardia dell’acquifero più importante dell’Italia centrale che disseta 700.000 persone d’inverno e oltre un milione d’estate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...