Attualità

AZIENDA BLOCCATA PER UN CENTESIMO? L’INPS REPLICA: «LA VERITA’ E’ UN’ALTRA»

L’articolo riporta il caso di un’azienda teramana a cui l’INPS avrebbe contestato la differenza di 1 centesimo per un saldo contributivo del 2015 con relativo blocco del Durc (Documento di regolarità contributiva).
Riportato in questi termini, l’episodio è assolutamente errato.
L’azienda in questione ha ricevuto l’invito a pagare la somma di € 14,72 per un ritardo di 7 giorni nel pagamento, avvenuto il 25 maggio 2015 in luogo del 18 maggio 2015, di una denuncia contributiva di aprile 2015. Il centesimo in più o in meno nel totale del saldo è assolutamente ininfluente, non come erroneamente riportato nell’articolo, in quanto azienda avrebbe dovuto comunque pagare l’importo dovuto a titolo di “mora” per ritardato pagamento.
Tra l’altro, il calcolo dell’importo è facilmente verificabile perché rappresenta il risultato dell’applicazione, all’importo complessivo di 13.821 euro indicato anche nell’articolo, del 5,55% per 7 giorni (e non 1471%) come tasso degli interessi di mora.Tale somma dovrà essere pagata per l’inadempimento dovuto al ritardato pagamento.
L’Inps non ha paralizzato l’azienda, come di nuovo erroneamente riportato nell’articolo: l’ultimo certificato di regolarità contributiva (DURC) positivo è stato rilasciato il 27 giugno scorso ed è valido fino al 25 ottobre prossimo, per cui l’azienda opera tranquillamente. In ogni caso, è certamente noto ai Consulenti del Lavoro ed alle aziende che, in base alla normativa vigente, il Durc resta positivo fino ad irregolarità inferiori a € 150,00, ragion per cui nel caso specifico mai si sarebbe comunque posto il problema della regolarità contributiva dell’azienda.Preme sottolineare, con l’occasione, che l’Inps ha recentemente anche accolto una domanda di Cassa integrazione inviata dall’impresa in questione, sostenendo il percorso di ripresa dell’attività, i suoi lavoratori e i titolari dell’azienda!

Gli uffici dell’INPS rimangono in attesa della immediata rettifica, mentre il consulente aziendale è già stato contattato dagli uffici competenti per i chiarimenti del caso.

Stefano Caranfa
Responsabile Team
Informazioni Istituzionali e Relazioni con il Pubblico
Direzione regionale INPS Abruzzo

Categorie:Attualità

Con tag:,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...