Attualità

IL PD A BRUCCHI: «COSA INTENDE FARE PER EVITARE I DISAGI AI GENITORI COSTRETTI A RIPRENDERE I FIGLI CHE NON HANNO COMPIUTO I 14 ANNI…»

Il Pd Teramo chiede al Sindaco Brucchi di intervenire in merito alla ripresa dei ragazzi che da lunedì saranno a carico dei genitori.

«Il prossimo lunedì sarà anche nella nostra Città il banco di prova, per genitori, studenti e insegnanti, davanti agli innegabili disagi a seguito della revoca delle uscite autonome dei ragazzi delle scuole medie. Alla luce degli ultimi pronunciamenti della Cassazione, nel caso specifico di un minore coinvolto in un incidente stradale mortale fuori dal perimetro della scuola, e dell’orientamento più volte manifestato dalla Suprema Corte secondo il quale  l’istituto scolastico ha il dovere di provvedere alla sorveglianza delle allieve e degli allievi minorenni, è indubbio che il primo giorno di uscita dalle scuole dopo questa stretta regolamentare porrà difficoltà, disagi e problematiche di non poco conto alle famiglie teramane ed alle scuole cittadine (in termini di aumento del traffico nelle ore di punta, di disagi economici per le famiglie e sicurezza dei ragazzi). Pur non potendo ritenere direttamente responsabile l’Amministrazione per una situazione potenzialmente critica che doveva essere già nota e per la soluzione della quale si stanno spendendo il Governo Nazionale ed il Parlamento, crediamo che la portata di questi disagi rischi di deflagrare lunedì prossimo, specie a fronte dell’assoluto silenzio dell’Amministrazione Comunale su tale tema.
Il Circolo PD Teramo Centro “E.V. Orsini” intende quindi porre la questione all’attenzione della Giunta Brucchi, raccogliendo e facendo proprie le preoccupazioni e le perplessità espresse da tanti genitori su quanto potrà accadere dal 13 novembre, ad ogni campanella di fine orario scolastico dei propri figli.
Chiediamo al Sindaco quali siano le misure che intende adottare per ovviare ai problemi sopra descritti e se, e come, intende trovare soluzioni per agevolare le famiglie che siano impossibilitate a riprendere i propri figli, senza far gravare su di esse le spese per cooperative per il dopo scuola, servizi “privati” di pedibus o ingaggi di baby-sitter.
Non vorremmo che il silenzio dell’Amministrazione non provenga tanto dal sottovalutare il problema, quanto dall’ignorarlo completamente, visto il concentrarsi di Giunta e maggioranza su questioni di equilibri interni pre-elettorali che non sono però, la prima preoccupazione di tanti genitori e cittadini», conclude il Pd Teramo.

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2 risposte »

  1. Lunedì sarò davanti scuola e se non mi chiederanno il documento con la dovuta riconsegna di mia figlia da martedì mi possono anche mettere in galera perché lei tornerà a casa da sola!!

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