Attualità

MALTEMPO IN ABRUZZO, LA PROTEZIONE CIVILE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE NEI COMUNI DELLE PROVINCE DI TERAMO E PESCARA

A seguito del perdurare dei fenomeni previsti dall’ avviso di criticità del 14.11.2017  emesso dal Centro Funzionale d’Abruzzo, durante la notte tra il 14 e 15 Novembre sono giunte alla Sala Operativa Regionale di Protezione Civile numerose segnalazioni relative a criticità e disagi causati dalle copiose precipitazioni che hanno interessato tratti stradali e invaso locali seminterrati nei Comuni costieri delle Province di Teramo e Pescara, nonché sono stati eseguiti puntuali interventi nei Comuni di Chieti e Lettomanoppello.
La Struttura Regionale di Protezione Civile ha raccomandato ai comuni interessati l’apertura dei Centri Operativi Comunali e l’attivazione del sistema di Protezione Civile territoriale. Al momento risultano aperti n. 40 C.O. C. nelle quattro Province abruzzesi.
Notevole è il contributo in termini di uomini e mezzi da parte delle Organizzazioni di volontariato di protezione civile intervenute con idrovore per liberare garages, sottopassi e locali seminterrati allagati, in particolare nel comune di Montesilvano.
Continua l’attività di monitoraggio dei corsi d’acqua a rischio esondazione, tra i quali: il Pescarina nel Comune di Turrivalignani, l’Alento nel chietino, il Pescara (zona Spoltore), il Saline e il Fino nel pescarese.
Inoltre sono in atto le attività di monitoraggio dei versanti a rischio frana. A livello di viabilità sono da segnalare le temporanee interruzioni alcune strade provinciali del teramano soprattutto nella zona di Atri dove si regista il picco di precipitazioni (oltre 200 mm di pioggia in 24 ore); interessate da smottamenti con sensi alternati su tratti viari nella Provincia di Pescara. svariati interventi anche nel comune di Silvi Marina dove risultano numerosi smottamenti che hanno comportato la temporanea chiusura di strade comunali e provinciali.
Sotto osservazione le frane di Campli e Civitella del Tronto.
La Sala Operativa e il Centro Funzionale d’Abruzzo in configurazione h24 seguono costantemente la situazione e coordinano le azioni operative dei soggetti coinvolti.

1 risposta »

  1. Se ci fossero meno amministratori in provincia soprattutto, e, più operai e i tanto amati cantonieri di una volta, i canali di scolo delle strade provinciali sarebbero forse in grado di ricevere le acque provenienti dalle strade, i tombini delle città sarebbero sicuramente puliti e i ragazzi andrebbero a scuola semza fare la danza della pioggia!!!

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