Attualità

IMPEGNO CIVICO TORTORETO PREOCCUPATO PER L’ARRIVOA DI NUOVI 25 MIGRANTI SUL TERRITORIO

L’Associazione “Impegno Civico Tortoreto” esprime le proprie perplessità e preoccupazioni in merito al prossimo arrivo di 25 nuovi migranti sul territorio tortoretano, infatti il nostro Comune già ne ospita ben 118 a fronte dei 37 previsti nel piano nazionale.
Inoltre, è anche iniziata contro questi nuovi ingressi, una raccolta di firme promossa da cittadini residenti nella contrada San Giovanni che dovrebbe accogliere altri richiedenti asilo e rifugiati che si aggiungono a quelli già presenti a Tortoreto.
In considerazione che ulteriori arrivi si potrebbero rivelare insostenibili per la nostra comunità visto che i migranti presenti non sono affatto integrati, si chiede all’Amministrazione comunale, al Sindaco e al delegato al sociale Figliola di mantenere la parola data ai cittadini e cioè di bloccare l’arrivo di nuovi migranti.
Infatti, l’Amministrazione comunale, con l’adesione allo SPRAR, lo scorso 7 settembre si è impegnata a garantire interventi di “accoglienza integrata” ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, perché attraverso questa adesione il sindaco ha piena titolarità per decidere se e quando accogliere nuovi migranti a Tortoreto.
A questo punto vorremmo sapere se il sindaco e il delegato Figliola hanno cambiato idea e hanno deciso di accogliere nuovi migranti, contrariamente a quanto riferito in Consiglio Comunale.
Inoltre, aderendo allo SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati),l’Amministrazione-Piccioni, con il supporto di cooperative specializzate, si è impegnata a garantire interventi di accoglienza che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio ai migranti, prevedendo anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico, ovvero l'”accoglienza integrata”.
Pertanto, chiediamo al Sindaco di fare chiarezza sull’inserimento di tutti i migranti presenti a Tortoreto, rendendo pubblici i costi sostenuti finora dallo Stato per questo sistema di protezione a cui ha aderito l’Amministrazione-Piccioni.
I cittadini hanno diritto di sapere che tipo di attività e progetti vengono svolti dai migranti,e dove hanno sede gli incontri formativi, i nomi dei responsabili di questi progetti di integrazione, le cooperative a cui il comune di Tortoreto fa riferimento, chiarendo in che modo siano state individuate.
E’ necessario un grande sforzo per la riuscita delle misure di accoglienza, protezione, integrazione in favore dei migranti, ma tutto questo non e’ visibile alla comunità di Tortoreto che merita di essere informata.

Franco Rampa
Presidente Associazione “Impegno Civico”

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