Attualità

VIVERE E LAVORARE MEGLIO? CONSUMARE PIU’ FRUTTA E VERDURA NEI LUOGHI DI LAVORO

L’idea di “salute” è molto cambiata nel corso della storia, fino ad arrivare alla definizione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), agenzia dell’ONU, istituita proprio con l’obiettivo di operare per far raggiungere a tutte le popolazioni il livello di salute più elevato possibile, ne ha dato nel 1948:

La salute è uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia“.

In questo contesto la prevenzione delle malattie assume un’importanza fondamentale nell’ambito di una sanità moderna, efficiente ed efficace.

E’ così che la Regione Abruzzo  sta attuando una nuova governance sanitaria, in linea con le indicazioni OMS, Ministero della Salute, Istituto Superiore di sanità (ISS), dando maggior rilievo ai programmi e agli interventi di prevenzione.

Nel Piano regionale di Prevenzione 2014 – 2018 esiste uno specifico programma, il numero 3,

“Guadagnare salute negli ambienti di vita e di lavoro”.

In tale programma, composto da 8 azioni, sono previste specifiche attività di contrasto ai fattori di rischio comportamentali quali fumo, alcool, sedentarietà /scarsa attività fisica e alimentazione non corretta.

L’azione n° 7 è rivolta proprio alla corretta alimentazione e specificatamente all’ “Aumentare il consumo di frutta e verdura  negli ambienti di vita e di lavoro”.

Gli interventi preventivi di promozione della salute  negli ambienti di lavoro, permettono di raggiungere una fascia di popolazione specifica in un ambiente definito.

Per l’attuazione, però, è necessario il coinvolgimento dei datori di lavoro in quanto solo una strategia dell’impresa rivolta a rivestire anche un ruolo sociale, può contribuire a favorire una corretta alimentazione anche nei luoghi di lavoro.

La ASL di Teramo, attraverso il proprio Servizio di Igiene degli Alimenti (SIAN), diretto dalla Dr.ssa Maria Maddalena Marconi, ha così pensato ad una strategia per coinvolgere le Aziende, sia pubbliche che private, che fosse “smart” e al passo con i tempi: una piattaforma elettronica a cui le aziende si potranno iscrivere per partecipare al progetto.

L’iscrizione permetterà alle imprese con almeno 10 dipendenti e che, al proprio interno, hanno un punto di ristoro (bar e/o distributori automatici di snack), di poter usufruire del materiale elaborato dal Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ASL di Teramo e  pubblicato in piattaforma

  • Linee guida per i distributori automatici
  • Linee guida per alimentazione fuori casa ( bar mensa)

 

Le Imprese potranno richiedere anche incontri formativi divulgativi che il SIAN andrà a proporre direttamente nelle loro sedi, in modo da aumentare la partecipazione dei dipendenti.

E’ immediatamente chiaro che le aziende pubbliche e private che aderiranno al progetto, oltre a promuovere la salute dei  propri lavoratori, potranno trarne anche un vantaggio diretto immediato,  poichè un lavoratore in buona salute si assenterà di meno e risulterà più motivato nell’affrontare il lavoro.

Il Direttore Generale  della Asl di Teramo, Roberto Fagnano: “oggi, alla presenza dell’Assessore alla Sanità Silvio Paolucci, dei vertici della ASL teramana e, soprattutto, dei Presidenti e Direttori di Confindustria Teramo, Camera di Commercio e API, siamo orgogliosi di presentare questo progetto che ha saputo coniugare l’uso delle nuove tecnologie applicato alla prevenzione della salute.”

 

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