Attualità

ALTRI OTTO INDAGATI NELL’INCHIESTA SUI “FURBETTI” DEL TERREMOTO

Inchiesta bis aperta dalla Procura teramana su un’altra presunta truffa per i contributi di autonoma sistemazione, ci sono altre 8 persone indagate. L’accusa ipotizzata a loro carico è quella di aver percepito indebitamente i soldi dell’autonoma sistemazione dopo aver presentato false attestazioni. In pratica, queste persone avrebbero continuato a vivere nelle case dichiarate inagibili percependo allo stesso tempo i soldi. Il contributo di autonoma sistemazione, il Cas, è una misura destinata alle famiglie e al singolo cittadino la cui abitazione si trova in area in cui è vietato l’accesso (zona rossa), oppure è stata distrutta in tutto o in parte, o è stata sgomberata in seguito alle scosse. Il contributo può raggiungere un massimo di 900 euro mensili. Ancora una volta l’incrocio dei dati è stato il filo conduttore delle indagini. A coordinarle il pool di magistrati che il procuratore Antonio Guerriero ha messo a capo di tutto quello che riguarda il terremoto (ne fanno parte anche i pm Davide Rosati, Luca Sciarretta, Andrea De Feis, Stefano Giovagnoni). Ma è evidente che si tratta di numeri destinati ad aumentare visto che da un anno a questa parte gli sgomberi nel capoluogo hanno prodotto una schiera di 5040 sfollati tra cui 1023 famiglie che usufruiscono del contributo di autonoma sistemazione per un importo mensile complessivo di 712mila euro.

Finora sono state denunciate all’autorità giudiziaria dieci famiglie e al momento i controlli riguardano altri 66 nuclei sospettati di percepire indebitamente il Cas.

Categorie:Attualità

Con tag:,,

1 risposta »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...