
E niente, a Piano d'Accio l'urbanistica evidentemente ha deciso di sperimentare nuove teorie. Proprio davanti alla sede della Facoltà di Veterinaria, dove ogni giorno transitano studenti, docenti e pendolari che arrivano dalla vicina fermata ferroviaria, è comparso un passaggio pedonale. Peccato che finisca esattamente davanti a un enorme cancello carrabile. Un capolavoro di ingegneria applicata: il pedone esce dal treno, viene gentilmente accompagnato dalle strisce fino al punto in cui entrano ed escono le automobili. Più che un attraversamento, sembra una prova pratica di riflessi. Forse l'idea è quella di rendere più emozionante il tragitto verso le lezioni. D'altronde, se si studia Veterinaria, un po' di istinto di sopravvivenza non guasta. Oppure qualcuno ha pensato che esteticamente fossero belle proprio lì, quelle strisce. La domanda, però, resta: possibile che nessuno, prima di tracciare quelle strisce, abbia notato la presenza di un ingresso carrabile grande quanto una casa? Bastava fare dieci passi più in là per offrire un attraversamento davvero utile a chi scende dal treno e si dirige all'università. Ma forse è un progetto innovativo che ancora non comprendiamo: le strisce non servono ad attraversare la strada, servono a ricordare agli automobilisti dove devono uscire. In fondo, anche questa è una forma di segnaletica. Solo che i pedoni, ancora una volta, sembrano essere stati invitati alla festa... nel posto sbagliato. È tutto molto bello

