E niente. C'è un tombino che, evidentemente, ha deciso di aprire una biblioteca. Altro che acqua piovana: ingoia volantini, scontrini, fogli, cartacce e ogni genere di carta volante che il vento - o qualche cittadino particolarmente "educato" - gli recapita con puntualità. Il risultato è prevedibile: alla prima pioggia il tombino va in sciopero. Non drena, non assorbe, non collabora. E, francamente, come dargli torto? È tutto molto bello.

