Un’altra giornata di lutto per la comunità teramana, già colpita dalla scomparsa dello storico Sandro Galantini. A perdere la vita è stato Salvatore Coccia, 75 anni, volto noto del giornalismo cattolico abruzzese e figura centrale della Diocesi di Teramo-Atri, dove per anni ha ricoperto il ruolo di direttore del settimanale “L’Araldo Abruzzese” e responsabile del settore scuola.
La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio lungo la strada statale 77 Flaminia, tra Trevi e Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia. Coccia era in viaggio verso Spoleto insieme alla moglie quando, mentre si trovava al volante, sarebbe stato colpito da un improvviso malore.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il 75enne avrebbe perso conoscenza accasciandosi sul volante. Determinante il sangue freddo della moglie che, resasi conto della situazione, è riuscita ad afferrare il controllo dell’auto tentando di fermarne la corsa. La vettura è finita contro il guard rail senza coinvolgere altri mezzi.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e la polizia stradale. I soccorritori hanno provato a rianimare l’uomo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali legate al malore.
Con Salvatore Coccia scompare una figura storica del laicato cattolico teramano. Giornalista apprezzato e docente stimato, nel corso della sua lunga attività ha rappresentato un punto di riferimento nel panorama culturale e religioso della provincia, contribuendo alla formazione di intere generazioni di studenti e lasciando un segno profondo nella vita sociale della diocesi

