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Screenshot_2026-06-03_alle_06.31.50.png Credeva fosse una bevanda rinfrescante, invece… resta intossicato dopo aver ingerito accidentalmente un prodotto chimico utilizzato per il giardinaggio. L’incidente è avvenuto all’interno di una proprietà privata a Castel di Sangro. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinierie, l’uomo, un 38enne nordafricano, avrebbe bevuto da una bottiglia di plastica contrassegnata dal marchio di una nota bevanda al tè, convinto che contenesse una normale bibita. In realtà il contenitore era stato utilizzato per conservare un diserbante. Gli accertamenti hanno evidenziato che la sostanza era stata travasata in recipienti non originali e privi di adeguate indicazioni sul contenuto. Inoltre, secondo quanto emerso, al lavoratore non sarebbe stata fornita un’informazione chiara sui rischi, circostanza aggravata dalle sue difficoltà nella comprensione della lingua italiana. Dopo l’ingestione, l’operaio è stato trasportato all’ospedale di Castel di Sangro, dove i medici gli hanno diagnosticato una gastrite provocata dalla sostanza chimica, con una prognosi di 21 giorni. La Procura di Sulmona ha disposto il sequestro delle bottiglie coinvolte e ha notificato un avviso di garanzia a due uomini, rispettivamente di 40 e 43 anni, ritenuti responsabili a vario titolo della gestione dei prodotti utilizzati durante i lavori. Entrambi sono indagati per lesioni colpose in concorso.

Foto: elaborazione AI