
L’avevano fermato al casello, mentre viaggiava a bordo di una Fiat Panda a noleggio condotta da un amico. A insospettire i finanzieri è stato il cane antidroga dell’unità cinofila, che ha segnalato la presenza di sostanze stupefacenti durante il controllo del veicolo. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di circa 14 grammi di cocaina, già suddivisi in una trentina di dosi e occultati nelle mutande del ragazzo. A quel punto, il giovane, residente nel capoluogo ma temporaneamente ospite di un conoscente ad Avezzano, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, e ha ammesso le sue responsabilità, dichiarando di essere arrivato all’Aquila con l’intenzione di vendere la sostanza. È stato condannato ad un anno e un mese.
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