
Il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, si colloca nella parte bassa della classifica del Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore, l'indagine annuale che misura il gradimento dei primi cittadini dei capoluoghi di provincia. Con un consenso del 49%, il primo cittadino teramano occupa il 77° posto su 92 amministratori valutati, registrando una flessione di 5,5 punti percentuali rispetto al risultato ottenuto al momento dell'elezione.
Ben diverso il quadro negli altri principali capoluoghi abruzzesi. A brillare è soprattutto Pierluigi Biondi, sindaco dell'Aquila, che conquista il 6° posto nazionale con un indice di gradimento del 61%, in crescita di 6,6 punti rispetto al consenso elettorale. Un risultato che lo colloca stabilmente tra gli amministratori più apprezzati d'Italia.
Positivo anche il dato di Carlo Masci, sindaco di Pescara, che si piazza al 41° posto con il 54% di gradimento, migliorando di 3,1 punti il consenso ottenuto alle urne.
A guidare la classifica nazionale è Sara Funaro, sindaca di Firenze, con il 66% di consenso, seguita da Marco Fioravanti di Ascoli Piceno e da Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci. Ai piedi del podio si collocano Massimo Zedda (Cagliari) e Federico Basile (Messina), mentre Biondi è il primo rappresentante del Centro Italia e del Mezzogiorno a entrare nella top ten.
Nella parte alta della graduatoria figurano anche Giuseppe Sala (Milano), Michele Guerra (Parma), Mario Conte (Treviso) e Chiara Frontini (Viterbo). Più indietro, ma sopra la media, amministratori come Vito Leccese (Bari), Franco Ianeselli (Trento), Mario Pardini (Lucca) e Roberto Gualtieri (Roma).
In fondo alla classifica, invece, chiude Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, con un indice di gradimento del 39%.
Per l'Abruzzo, dunque, il Governance Poll restituisce un quadro molto differenziato: l'Aquila si conferma tra le realtà con il maggiore consenso per il proprio sindaco, Pescara mantiene un giudizio positivo, mentre Teramo registra un arretramento che porta D'Alberto nelle ultime posizioni della graduatoria nazionale.

