
Servizi educativi apprezzati, personale qualificato e strutture che rappresentano un punto di riferimento per tante famiglie teramane. A preoccupare, però, è l'organizzazione degli orari, ritenuta ormai poco compatibile con le esigenze di chi lavora. È questo il messaggio contenuto nella richiesta che numerosi genitori dei bambini iscritti agli asili nido comunali hanno inviato all'amministrazione comunale di Teramo, sollecitando un incontro per individuare possibili soluzioni. La lettera, indirizzata al sindaco, all'assessore competente e alla coordinatrice dei nidi comunali, nasce dalla convinzione che il servizio educativo rappresenti un'eccellenza cittadina, ma che l'attuale organizzazione della frequenza pomeridiana non risponda più ai cambiamenti della società e del mondo del lavoro. I firmatari evidenziano come la difficoltà di conciliare tempi di lavoro e cura dei figli sia diventata uno dei principali problemi delle giovani famiglie. La possibilità di contare sull'aiuto dei nonni o su baby sitter, infatti, non è più una soluzione scontata né economicamente sostenibile per tutti. Per questo motivo viene chiesto al Comune di avviare un confronto finalizzato a rivedere l'organizzazione del servizio, aumentando il numero dei posti a tempo pieno attraverso una diversa gestione degli spazi, dei momenti di riposo pomeridiano e dei criteri di assegnazione.

