Quella che doveva essere una semplice foto per annotare la targa di un'auto si è trasformata in una violenta aggressione costata il ricovero in ospedale a tre persone della stessa famiglia. Vittima principale un pensionato di 72 anni, invalido, che ha riportato la frattura di un braccio, un trauma al volto, numerose contusioni ed escoriazioni, con una prognosi di 30 giorni. Feriti anche i suoi due figli, di 48 e 42 anni: il primo ha riportato la frattura della mandibola, mentre il secondo contusioni e un trauma all'occhio. L'episodio, raccontato da ilgerme.it, è avvenuto a Sulmona, in una strada residenziale dove, secondo i residenti, da tempo gruppi di giovani si ritroverebbero per sfrecciare con le auto a velocità sostenuta, affrontando le curve in modo pericoloso e mettendo a rischio chi vive nella zona. Il settantaduenne avrebbe deciso di fotografare la targa di una delle vetture per poterla segnalare alle forze dell'ordine. Un gesto che avrebbe provocato l'immediata reazione di uno dei ragazzi presenti, il quale lo avrebbe colpito con un pugno, facendolo cadere a terra e continuando l'aggressione. I due figli dell'uomo sono intervenuti nel tentativo di difenderlo, rimanendo a loro volta coinvolti nella colluttazione. Secondo il racconto della famiglia, tutto sarebbe nato da una discussione con un gruppo composto da oltre dieci giovani arrivati a bordo di diverse automobili, protagonisti da tempo di corse e manovre spericolate nella zona. La tensione è salita rapidamente fino a sfociare in una vera e propria rissa, conclusasi soltanto con l'intervento di due appartenenti alle forze dell'ordine liberi dal servizio che si trovavano nei paraggi e, poco dopo, delle pattuglie intervenute sul posto.

