A nome mio personale, dell’intero Consiglio Provinciale e di tutta la comunità del CSI Teramo, esprimo la più ferma e assoluta condanna per il grave e inaccettabile episodio di violenza verificatosi ieri sera durante la gara di calcio a 5 del torneo di Poggio Morello, organizzata dalla locale associazione sportiva.
Al nostro arbitro, vittima di un’aggressione vile e ingiustificata mentre svolgeva il proprio servizio con dedizione e passione, vanno la nostra totale vicinanza, la solidarietà dell'associazione e l'augurio di una rapida e completa guarigione. Nessuna dinamica di gioco, nessuna tensione agonistica e nessuna frustrazione individuale possono in alcun modo giustificare un gesto di tale gravità.
Di fronte a quanto accaduto, il CSI Teramo intende riaffermare con forza la propria posizione:
Tolleranza zero e fermezza disciplinare: Gli organi della Giustizia Sportiva del Comitato si sono immediatamente attivati per acquisire il referto e adottare i provvedimenti più severi previsti dai regolamenti. Chi si rende responsabile di atti di violenza si esclude automaticamente dai valori del CSI e dal nostro movimento sportivo.
Tutela e dignità della classe arbitrale: I direttori di gara rappresentano un presidio fondamentale di legalità, rispetto ed educazione sui campi da gioco. È inaccettabile che giovani e appassionati debbano rischiare la propria incolumità fisica nell'esercizio di una funzione indispensabile per la svolgimento delle gare.
Responsabilità delle società e cultura dello sport: Lo sport amatoriale vive del rispetto reciproco tra atleti, dirigenti e arbitri. Richiamiamo tutte le società affiliate a un’assunzione diretta di responsabilità per garantire un clima idoneo e condannare fermamente ogni deriva violenta, verbale o fisica. Nello stesso tempo siamo a loro vicine perchè organizzare attività sportiva oggi significa coinvolgere persone di cui non si conoscono obiettivi e motivazioni.
Il Comitato di Teramo è già in campo per attuare le azioni necessarie, sia sul piano regolamentare che organizzativo, per rafforzare la tutela dei propri arbitri e garantire la sicurezza sui campi. Non lasceremo soli i nostri tesserati e continueremo a lavorare affinché lo sport sul nostro territorio torni a essere unicamente uno strumento di crescita, aggregazione e rispetto.
Vincenzo Montani
Presidente CSI Teramo

