Una vita dedicata alla famiglia e al lavoro nei campi, circondata oggi dall'affetto di figli, nipoti e pronipoti. Teramo ha celebrato questa mattina il centesimo compleanno di Luisa Picone, che ha ricevuto la visita del sindaco Gianguido D'Alberto e dell'assessore Pina Ciammariconi.
Nel corso dell'incontro, il primo cittadino ha consegnato alla neo centenaria una targa a nome dell'Amministrazione comunale, portandole gli auguri dell'intera città per il prestigioso traguardo raggiunto.
Nata a Canzano il 5 agosto 1926, Luisa Picone ha lavorato per tutta la vita come coltivatrice diretta insieme al marito Nicola Rocci, scomparso nel 1998. Nel 1957 la famiglia si è trasferita a Forcella, dove la centenaria vive ancora oggi.
Tra le sue passioni spiccano la geografia e la cucina. Secondo il racconto di figli e nipoti, il suo piatto simbolo sono gli spaghetti alla chitarra con le pallottine, specialità della tradizione teramana che continua a rappresentare uno dei suoi cavalli di battaglia.
Dal matrimonio con Nicola Ricci sono nati tre figli – Luciano, Vincenzina e Giuliana – e oggi Luisa può contare sull'affetto di una famiglia numerosa composta anche da sette nipoti e dieci pronipoti, che hanno condiviso con lei la festa per i suoi cento anni.

