Un confronto diretto per ottenere certezze sul futuro del rugby teramano. Si è svolto questa mattina, prima della seduta del consiglio comunale, l'incontro tra una delegazione del Rugby teramano guidata da Massimo Scacchia, figura storica della palla ovale cittadina, e gli amministratori comunali, tra cui il sindaco e alcuni assessori, per fare il punto sul progetto del nuovo campo da rugby nell'area di Forcella.
Al centro della riunione lo stato dell'iter che dovrà portare all'adeguamento dell'impianto sportivo, individuato dall'amministrazione come la soluzione più concreta per garantire al rugby una casa stabile. I lavori necessari non mancano e serviranno interventi di sistemazione e omologazione del terreno, ma dall'incontro è emersa la volontà condivisa di procedere senza rallentamenti.
Da parte della società e del movimento rugbistico resta la consapevolezza che il percorso richiederà tempo, ma anche la fiducia nelle rassicurazioni ricevute dagli amministratori comunali, che hanno confermato l'impegno a portare avanti il progetto.
Per il rugby teramano si tratta di un momento particolarmente significativo. Nel 2026 il movimento festeggia infatti i cinquant'anni di attività in città, un traguardo importante che rende ancora più sentita l'esigenza di poter contare su un impianto adeguato, capace di ospitare allenamenti, partite e il settore giovanile.
L'auspicio condiviso è che il progetto di Forcella possa finalmente segnare l'inizio di una nuova fase, restituendo al rugby cittadino una struttura all'altezza della sua storia e della sua tradizione sportiva. Le interlocuzioni tra club e amministrazione proseguiranno anche nelle prossime settimane per seguire l'avanzamento dell'intervento.

