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19433715violenzasulledonne 2È diventata definitiva la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione per il 29enne di Tortoreto accusato di aver violentato una 25enne di origini colombiane nelle prime ore del 1° gennaio 2023, in un parcheggio nei pressi di un supermercato di Alba Adriatica. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, confermando le precedenti decisioni del Gup del Tribunale di Teramo e della Corte d’Appello dell’Aquila. Secondo la ricostruzione accolta dai giudici, dopo aver trascorso la notte di San Silvestro con alcuni amici, la giovane era rimasta sola con l’imputato all’interno di un’auto. Al suo rifiuto di avere un rapporto sessuale, sarebbe stata bloccata, percossa e costretta a rientrare nell’abitacolo, dove avvenne la violenza. Poco dopo la 25enne, in stato di choc, raccontò quanto accaduto a un’amica e successivamente presentò denuncia ai carabinieri. La difesa aveva sostenuto la tesi del rapporto consensuale, ma la Cassazione ha respinto le contestazioni ribadendo che il consenso deve essere libero e presente al momento dell’atto sessuale e che precedenti effusioni, rapporti o aspetti della vita privata della vittima non possono essere utilizzati per presumere il consenso. Con la decisione della Suprema Corte il procedimento si chiude definitivamente. L’imputato dovrà inoltre sostenere le spese processuali, versare tremila euro alla Cassa delle ammende e rifondere le spese legali della parte civile.