
Quattro vecchi telefoni cellulari, cavi, adattatori e soprattutto un software che, secondo gli investigatori, poteva essere utilizzato per intervenire sul funzionamento di videopoker e videoslot. È quanto aveva scoperto un controllo dei carabinieri di Goriano Sicoli, dal quale è nata un'inchiesta arrivata ora alla richiesta di rinvio a giudizio. La Procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il processo per due cittadini di origine georgiana, di 47 e 52 anni, fermati nel dicembre del 2024. Le accuse contestate sono detenzione di materiale atto a offendere e tentata truffa. A mettere in allarme i militari era stata la presenza di un'automobile mai notata prima nella zona, occupata da due sconosciuti. Durante l'identificazione i due uomini avrebbero mostrato nervosismo, fornendo inoltre spiegazioni ritenute poco convincenti sui motivi della loro presenza nella Valle Subequana. I carabinieri avevano quindi deciso di approfondire il controllo, perquisendo sia gli occupanti sia il veicolo. Nel bagagliaio erano stati rinvenuti arnesi da scasso e altri strumenti potenzialmente utilizzabili per offendere. Ma l'elemento più interessante era emerso all'interno dell'abitacolo. Sotto i sedili erano infatti nascosti quattro telefoni cellulari di vecchia generazione insieme a numerosi cavi, adattatori e dispositivi elettronici. Gli approfondimenti investigativi avrebbero poi consentito di individuare, su uno dei cellulari privo di scheda Sim, un software destinato al monitoraggio dei parametri di gioco delle slot. Secondo l'ipotesi investigativa, collegando il dispositivo alle apparecchiature sarebbe stato possibile intervenire sul sistema, arrivando potenzialmente a condizionare importi e frequenza delle vincite.
Foto: ricostruzione IA

