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Dodici anni lei, più di sessanta lui. Sono i protagonisti di una vicenda che è stata ricostruita nel corso di un'audizione protetta davanti al Gip del Tribunale di Chieti. È successo tutto alla vigilia di Ferragosto, nell'abitazione di un familiare della ragazzina. L'uomo si trovava in quella casa in virtù di un rapporto di lunga data con una zia della minore. Secondo il racconto della ragazza, mentre si trovava nella zona dell'abitazione raggiunta dal segnale Wi-Fi per effettuare una videochiamata, l'uomo si sarebbe disteso sul letto accanto a lei e avrebbe iniziato a toccarla nelle parti intime, provocandole anche dolore. La minore gli avrebbe ripetutamente chiesto di smettere e di andare via. L'uomo, secondo quanto riferito agli investigatori, avrebbe invece reagito domandandole se si fosse offesa e rivolgendole un'ulteriore proposta a sfondo sessuale. Spaventata, la ragazzina avrebbe continuato a chiedergli di allontanarsi. Quando l'uomo ha lasciato la stanza, lei sarebbe fuggita dall’abitazione e ad avvertire la madre, che poi ha denunciato tutto ai Carabinieri.

Foto: elaborazione IA