Da Teramo al Mondo, passando per laboratori di ricerca, università europee e americane e anni trascorsi a studiare materiali capaci di trasformare il calore disperso in energia. Fabio Ricci, teramano classe 1980, è uno di quei concittadini che hanno costruito lontano dall'Abruzzo una storia professionale che merita di essere conosciuta. Oggi vive in Belgio, dove insegna all'Institut Maria Goretti di Liegi. Ma accanto alla scuola continua a coltivare l'altra grande passione della sua vita: la pallavolo, della quale è anche allenatore. La sua storia comincia a Teramo. Nel 1999 consegue la maturità al liceo scientifico Einstein e sceglie poi Fisica all'Università dell'Aquila. Arrivano la laurea e, nel 2010, il dottorato di ricerca in Fisica con una tesi dedicata allo studio teorico e sperimentale dei materiali magnetici per applicazioni nella spintronica. Da quel momento il percorso assume una dimensione internazionale. Ricci lavora tra Università dell'Aquila e CNR-SPIN, occupandosi anche di superconduttori a base di ferro nell'ambito del progetto europeo Super Iron. Nel suo curriculum c'è anche un'esperienza alla Northwestern University, negli Stati Uniti, dove approfondisce tecniche avanzate di calcolo applicate alle proprietà magnetiche dei materiali. Poi il Belgio e l'Università di Liegi, dove una parte importante della sua attività viene dedicata ai materiali termoelettrici, studiando sistemi capaci di recuperare il calore normalmente disperso nei processi industriali e convertirlo in corrente elettrica. Dal 2016 al 2019 lavora proprio al progetto LoCoTED, finanziato nell'ambito della collaborazione tra Unione Europea e Regione Vallonia. La ricerca lo porta in giro per il mondo: Stati Uniti, Francia, Irlanda, Germania, Spagna, Portogallo, Svizzera, Polonia e altri Paesi, tra conferenze, workshop e collaborazioni scientifiche. Nel 2016 arriva anche il riconoscimento per il miglior contributo poster alla European Conference on Thermoelectrics. Ma nella storia di Ricci c'è sempre stata anche la didattica. Già prima della carriera internazionale aveva insegnato fisica, matematica e chimica a Teramo e aveva avuto esperienze nelle scuole superiori. Oggi quella vocazione è diventata il centro della sua attività professionale con l'insegnamento all'istuti alti stud Goretti di Liegi. E poi c'è il volley. Non un semplice passatempo. Ricci è anche allenatore di pallavolo, una passione che accompagna da tempo la sua vita e che già nel curriculum affiancava alla carriera scientifica. Scienza, scuola e sport, dunque, nella vita di un teramano che ha scelto il Belgio senza cancellare le proprie radici.


