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coronacat«Paolo Gatti è il passato, il presente e il futuro della politica teramana». Così parlò Luca Corona, consigliere comunale autodelegatosi all’assessorato inesistente “Villa Pavone, Cartecchio, Colleatterrato quasi tutto, passaggi a livello malfunzionanti, rotonde ipogee e bus da e per il cimitero”, eletto nelle fila della lista “Oltre” creata da Federico Agostinelli, in appoggio al candidato Sindaco Giandonato Morra. E “oltre” Corona si starebbe spingendo da qualche giorno, lanciandosi in sperticate lodi del lider gatticus che, benché oggi impegnato nella direzione della Giulianova Patrimonio, ovvero una delle cinque società pubbliche più importanti d’Europa (non è vero, ma c’è qualcuno che lo pensa), secondo Corona potrà essere l’uomo del destino della politica teramana. E a nulla vale spiegare a Corona che essere di Centrodestra significa sapere anche, per esempio, che, secondo certe malevole malelingue antmicesche, la colonia felina starebbe minando le basi del centrodestra rosetano per favorire l’elezione a Sindaco di Tommaso Ginoble, in virtù di un accordo che triangola sul Ruzzo e sul Bim del sempre più invisibile Gabriele Minosse, ormai ribattezzato “Bancomat” visto l’uso che ne fa la politica locale. A proposito del Bim: siamo sempre in attesa di sapere quali Comuni abbiano rinunciato ai 10mila euro versati ad una televisione marchigiana e quali gli esiti (che di certo il perfetto Minosse avrà certificato) di quella sponsorizzazione, anche perché ci par di ricordare (no, non ci pare: ce lo ricordiamo proprio) che fosse biennale, e che quindi altri 10mila euro dei soldi che l’Enel restituisce ai Comuni teramani… andranno nelle Marche. Ma questa è un’altra storia… e ce ne occuperemo presto. Torniamo a Luca Corona, che, ormai totalmente gattizzato, si va spendendo in un’azione di proselitismo che in confronto quella dei Testimoni di Geova è la vendita dei biglietti per la lotteria della ProLoco. Sfugge, però, al buon consigliere, un fatto assolutamente inconfutabile: Paolo Gatti ha lasciato la politica, quindi è inutile tirarlo in ballo. L’ha scritto anche nella diffida inviata all’ordine dei Giornalisti per cercare di impedire a cerstastampa.it di scrivere di lui. Non fa più politica. E basta. Qualcuno lo spieghi a Corona. Perché Corona non ci crede. Per lui, Gatti è la risposta… ma non abbiamo capito quale sia la domanda.


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