
"Sono felice di essere a Teramo, di essere tornata a casa” queste le parole della Professoressa Ilaria Capua, ospite a Teramo nella Biblioteca Delfico per presentare il suo libro “Non mollate” (ed. Rizzoli, euro 16).
Si tratta di un manuale di resistenza civile dedicato a tutte le donne e le minoranze che si “ritrovano in contesti segnati da disuguaglianze, stereotipi e abusi di potere”.
Titolo del suo libro “Non mollate”, di che cosa parla?
Un richiamo al “branco” delle donne bravissime, piene di talento, che abbiamo in Italia, a non mollare perché l’Italia non può stare senza talento femminile. Si tratta di un manuale di resistenza per proteggere il talento femminile da un sistema accademico “ad alta impronta maschilista”.
Perché lo ha scritto?
Ho compiuto 60 anni e avevo qualche storia da raccontare, per non far sentire le donne sole quando succedono determinate cose… Purtroppo le cose che racconto nel libro accadono e bisogna resistere, sono storie vere, scienziate penalizzate con le loro ricerche, donne che non riescono a cambiare il sistema. C’è una piccola guida per resistere.
Nel libro parla di operazione resistosfera. Che cos’è?
La resistosfera èuna serie di virtù come la perseveranza, la pazienza, la determinazione che le donne dovrebbero avere sempre in borsa perché quando ti arriva il “troglodita” di turno che ti offende e dice delle cose non giuste, tu sfoderi la resistosfera.“Vademecum da consultare in caso di incontro con un troglodita”.
Ha detto che la “resistosfera” è dedicata anche ai giovani
Assolutamente, non sono solo le donne a essere discriminate ma anchegli uomini che non rientrano nel cliché degli uomini. I ragazzi, i neet, quelli che scrivono le poesie, o quelli troppo magri o quelli troppo grassi… ecco chi si sente discriminato può usare la mia resistosfera.
In Italia la carriera scientifica lascia indietro le ricercatrici. Anche in altri paesi?
In Giappone solo il 18% delle donne arriva a posizioni importanti, è messo peggio molto peggio rispetto all’Italia. La Svezia, che noi guardiamo come un faro della parità di genere solo il 30%. Non siamo messi bene a livello globale ma spero che il mio richiamo, come un “richiamo della foresta”, arrivi oltre i confini italiani.
Libro dedicato a Francesco Piccolo
Francesco Piccolo è uno scrittore, sceneggiatore, un uomo che osserva gli uomini e li vede con un occhio un po’ critico. Lui ha coniato il termine “troglodita”, che ho preso in prestito.I maschi non sono cattivi ma li “disegnano” così, il “troglodita”che è nel maschio si permette, come dice Francesco Piccolo, dei comportamenti, leggerezze, battute “cretine” che sono legittimate dalla nostra natura.Francesco Piccolo è stato come un microscopio, mi ha fatto capire come ragionano certi maschi , ragionano tipo un troglodita con la clava e la pelle di leopardo…Nel libro racconto diversi episodi di prepotenza. Leggendo Piccolo ho capito che certi uomini pensano di essere simpatici ma non lo sono. Ho scritto per le donne, per far capire che “certi” commenti arrivano, non dobbiamo farci venire i lacrimoni ma resistere.
Ilaria Capua è scienziate e virologa di fama mondiale. Ha diretto il centro di ricerca d’eccellenza OneHealth dell’Università della Florida. Rientrata in Italia, insegna alla Johns Hopkins UniversitySAISEurope ed è editorialista del Corriere della Sera. Tra i suoi libri ricordiamo: Io, trafficante di virus(Rizzoli 2007), Il dopo (Mondadori 2020), Le parole della salute circolare(Aboca, 2023)
ANNA BRANDIFERRO

