Ogni tanto arriva una notizia che merita di essere sottolineata. Non perché risolva tutti i problemi della città, ma perché va nella direzione giusta: quella del buon senso e del rispetto dei soldi dei cittadini. Dal Comune di Teramo assicurano che dal prossimo anno il contributo destinato all’associazione "1FamilySport" sarà ridotto dagli attuali 40 mila euro (e fortunatamente non 50 mila come avevamo indicato in un nostro precedente articolo) a circa 30 mila euro, una riduzione del 20% dopo i 60 mila del primo anno. Una cifra che, a nostro giudizio, resta comunque elevata, soprattutto considerando che le famiglie pagano già per consentire ai propri figli di partecipare alle attività e agli eventi organizzati. Vale la pena ricordare che qualche anno fa il contributo comunale arrivava addirittura a 60 mila euro. Oggi, finalmente, sembra essersi aperta una riflessione sulla necessità di contenere certe spese e di utilizzare le risorse pubbliche con maggiore attenzione. Per questo il nostro plauso va alla neo assessora allo Sport, Anastasia Liouras, che in queste prime settimane di attività sta dimostrando intelligenza, equilibrio e capacità di valutazione. Non è facile mettere mano a situazioni consolidate nel tempo, soprattutto quando riguardano contributi che da anni vengono erogati quasi automaticamente su imput di alcuni consiglieri comunali. Eppure la scelta di ridurre questo finanziamento rappresenta un segnale importante. La politica dovrebbe sempre interrogarsi su come vengono spesi i soldi dei contribuenti. Naturalmente nessuno mette in discussione il valore dello sport e delle attività rivolte ai giovani. Ma proprio perché le risorse pubbliche sono limitate, ogni euro deve essere giustificato e destinato dove serve davvero. Se la riduzione annunciata sarà confermata, rappresenterà un primo passo verso una gestione più attenta e trasparente dei contributi comunali. E di questi tempi, quando si parla di denaro pubblico, non è poco. Per ora, dunque, complimenti all'assessora Liouras. L'impressione è che abbia iniziato il suo lavoro con pragmatismo e intelligenza. Qualità che, in politica, non sono mai scontate.
Elisabetta Di Carlo

