L’area che oggi ospita il moderno complesso scolastico di Civitella del Tronto rappresenta uno degli esempi più significativi di trasformazione urbanistica del territorio comunale. Situata all’ingresso del centro storico, per secoli questa zona è rimasta completamente libera da edificazioni a causa delle esigenze difensive della Fortezza Spagnola. La presenza di costruzioni o persino di alberature avrebbe infatti potuto favorire eventuali assedi da parte di eserciti nemici.
Dopo l’Unità d’Italia e per quasi un secolo, l’area continuò a mantenere una vocazione esclusivamente agricola. La prima svolta arrivò alla fine degli anni Cinquanta, quando grazie a un finanziamento della Cassa per il Mezzogiorno il Comune acquisì diversi ettari di terreno lungo la storica strada che collega il bivio di Santa Maria alla Piceno-Aprutina. Fu l’amministrazione guidata dal sindaco Guerino Di Marco a promuovere la costruzione degli edifici destinati a ospitare l’Istituto Agrario Provinciale.
Nel corso degli anni l’istituto perse progressivamente la propria autonomia, passando sotto la gestione di diverse sedi scolastiche, da Nepezzano a Tortoreto fino a Lanciano. Questa complessa situazione amministrativa e proprietaria contribuì al progressivo degrado degli immobili e all’apertura di un lungo contenzioso che impedì, per decenni, qualsiasi intervento di valorizzazione dell’area.
La situazione si sbloccò soltanto nel 2015, durante il primo mandato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristina Di Pietro. Grazie a un accordo raggiunto con l’Istituto Superiore “Di Poppa” di Teramo, nel frattempo divenuto titolare dei terreni, il Comune riuscì a riacquisire la piena disponibilità dell’intero comparto.
Un anno dopo prese forma il primo grande intervento di riqualificazione. Grazie a un finanziamento di 858 mila euro concesso dalla Regione Abruzzo attraverso la Direzione Protezione Civile nell’ambito dell’Ocdpc 52/2013, nel marzo 2016 furono affidati i lavori per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico progettato dall’architetto Sandro Di Filippo.
L’edificio, costruito dall’impresa Osvaldo Di Giuseppe, venne inaugurato il 16 settembre 2017. La struttura, completamente antisismica, accolse fin da subito gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado. Il costo complessivo dell’opera raggiunse 1 milione e 57 mila euro, grazie anche a 149 mila euro di fondi comunali e a una donazione di 50 mila euro da parte di Confagricoltura Senior, destinata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 15 kW capace di garantire una sostanziale autosufficienza energetica all’edificio.


Un nuovo passo avanti arrivò nel 2019. Dopo la dichiarazione di inagibilità delle vecchie strutture rimaste nell’area, il Genio Militare provvide alla loro demolizione completa, restituendo al Comune la piena disponibilità dei terreni.
Successivamente, grazie a un finanziamento di oltre 1,3 milioni di euro previsto dall’Ordinanza del Commissario alla Ricostruzione n. 33 del 2017, fu realizzato un nuovo edificio in continuità con il plesso esistente. La struttura, progettata dall’Arching Studio di Roma e costruita dalle imprese Osvaldo Di Giuseppe e Fratelli Bucci, è stata destinata a ospitare la scuola dell’infanzia e una palestra, servizio atteso da decenni nel capoluogo.
Il nuovo complesso è stato inaugurato il 12 settembre 2022. Anche in questo caso si tratta di una struttura pienamente antisismica, con un investimento finale di circa 1 milione e 358 mila euro, comprensivo di un contributo aggiuntivo di circa 50 mila euro sostenuto dall’ente comunale.
Determinante, inoltre, il contributo delle donazioni raccolte nel periodo post-sisma grazie all’iniziativa promossa dalla Pilkington Spa di San Salvo e dal suo presidente Graziano Marcovecchio. Le risorse hanno consentito l’acquisto degli arredi scolastici, delle attrezzature sportive della palestra e la realizzazione di una moderna sala polisensoriale dedicata a persone con fragilità.
Nel 2024 l’area è stata ulteriormente potenziata con la costruzione di una mensa a servizio della scuola primaria. L’intervento, finanziato con fondi PNRR-PNC per 110 mila euro, è stato progettato dall’ingegnere Ferruccio Reali e realizzato dall’impresa Luigino Impiccini.
L’ultimo tassello di questo lungo percorso di riqualificazione riguarda il completamento delle sistemazioni esterne dell’intero comparto scolastico. Grazie a un finanziamento di 600 mila euro ottenuto attraverso l’Ordinanza speciale per la ricostruzione n. 129 del 2022, sono stati realizzati nuovi parcheggi, opere di protezione stradale, la pavimentazione delle aree esterne e un’arena con oltre 400 posti a sedere destinata a spettacoli ed eventi pubblici.
Il progetto, curato ancora una volta dall’Arching Studio, è stato eseguito dall’impresa D’Orsini Srl. Un intervento che conclude una trasformazione durata decenni e che ha restituito alla comunità civitellese uno spazio moderno, funzionale e destinato a diventare sempre più un punto di riferimento per la vita scolastica, sociale e culturale del territorio.

