È stato costituito ufficialmente a Milano il nuovo movimento politico "Liberazione Italia – La Nuova Resistenza", progetto che punta a costruire una rete nazionale di amministratori locali, liste civiche, associazioni, professionisti, imprese e cittadini con l'obiettivo dichiarato di rilanciare il Paese partendo dai territori.
L'atto costitutivo è stato sottoscritto il 3 luglio scorso davanti a un notaio, al termine di un percorso preparatorio durato diversi mesi che ha portato alla definizione dello statuto e dell'organizzazione interna del nuovo soggetto politico.
Secondo i promotori, il movimento intende porre al centro della propria azione il ruolo dei Comuni, ritenuti il punto di partenza per affrontare le principali questioni economiche e sociali. Tra le priorità indicate figurano il sostegno alle micro, piccole e medie imprese, la semplificazione amministrativa, la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la valorizzazione delle eccellenze produttive, culturali e territoriali.
Nella visione dei fondatori, il termine "Liberazione" richiama la volontà di contrastare fenomeni come la criminalità organizzata, gli sprechi della macchina pubblica, la scarsa trasparenza amministrativa e una politica ritenuta distante dalle esigenze dei cittadini.
La struttura dirigente del movimento vede Marco Cadeddu nel ruolo di segretario, affiancato dalla vice segretaria Laura Comito. La presidenza è affidata a Mario Faoldi, con Roberto De Bortoli vicepresidente. Fanno parte del Consiglio direttivo anche Erminio Brambilla, Ivano Tonoli, Mattia Di Ghionno e Fabrizio Falzoi.
Nel nuovo progetto confluiscono inoltre le esperienze politiche di Unione Cattolica e Primo Polo, insieme a numerose realtà associative, tra cui Confedes Fede e Liberamente, con l'obiettivo dichiarato di ampliare la rete nazionale a sostegno di famiglie, imprese, pensionati e amministratori locali.
Interpellato nelle ultime settimane sul posizionamento politico del movimento, uno dei fondatori, Ivano Tonoli, ha sintetizzato così l'identità del nuovo soggetto: «Liberazione Italia si colloca dalla parte degli italiani».
Con questa iniziativa i promotori intendono dare vita a una piattaforma aperta al contributo di cittadini, giovani, professionisti e amministratori locali, puntando su partecipazione, competenze e collaborazione per affrontare le principali sfide economiche e sociali del Paese.

