Un duro affondo contro l'operato dell'amministrazione comunale, accusata di gestire la macchina pubblica senza il necessario rispetto delle procedure e con scarsa trasparenza. A lanciare le critiche è il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi, che passa in rassegna una serie di vicende amministrative, dai documenti di programmazione alla Tari, fino all'organizzazione degli uffici e alla gestione delle strutture comunali.
Secondo Cozzi, il Comune non può essere amministrato «come se fosse un gioco», ma richiede rigore, responsabilità e il pieno rispetto delle regole approvate dallo stesso Consiglio comunale. Nel mirino finiscono il Documento unico di programmazione (Dup) e il Piano integrato di attività e organizzazione (Piao), che, a suo dire, verrebbero disattesi quando non risultano funzionali alle scelte della maggioranza.
Tra gli esempi citati figura il rinnovo della convenzione relativa all'area occupata dal McDonald's nel parcheggio San Francesco, che secondo il consigliere avrebbe richiesto un passaggio in Consiglio comunale anziché essere inserito nel Dup. Critiche anche all'iter avviato per il mutuo da 15 milioni di euro destinato al biodigestore, ritenuto un impegno economico di grande rilievo affrontato senza un adeguato confronto pubblico.
L'esponente di Forza Italia contesta inoltre l'utilizzo di 130 mila euro del fondo di riserva per ridurre la Tari, chiedendosi quale sia la motivazione di ricorrere a risorse comunali se il metodo di determinazione della tariffa è già disciplinato dalla normativa nazionale.
Nel documento trovano spazio anche osservazioni sull'organizzazione dell'ente. Cozzi parla di una crescita del numero dei dirigenti e delle posizioni organizzative che, a suo giudizio, comporterebbe un significativo aumento della spesa pubblica senza migliorare l'efficienza della macchina amministrativa. Da qui le perplessità sulla prospettata istituzione di una nuova area dirigenziale, che rischierebbe, secondo il consigliere, di generare ulteriori costi e complicazioni.
Le critiche investono anche Teramo Ambiente, dove viene evidenziata la mancanza di un contratto di servizio aggiornato per i servizi cimiteriali, e la gestione delle strutture comunali, come Parco della Scienza, Sala Ipogea e Castello della Monica. Cozzi sostiene che la concessione gratuita degli spazi dovrebbe seguire procedure trasparenti e passare attraverso specifici atti della Giunta, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Piao.
Infine, il consigliere richiama i ritardi nell'approvazione degli equilibri di bilancio, ricordando le precedenti diffide della Prefettura sui tempi di approvazione degli atti contabili e sottolineando come anche quest'anno la scadenza del 31 luglio non sia stata rispettata.
«Continuerò a svolgere il mio ruolo di opposizione ponendo domande e chiedendo chiarimenti – conclude Cozzi – perché amministrare significa rispettare le regole e operare esclusivamente nell'interesse dei cittadini».

