Per il momento, il "modello Roseto" non si tocca. Con la nomina della nuova assessora Antonella D'Emilio e il conseguente riequilibrio della giunta comunale, Azione ribadisce il proprio sostegno al sindaco Mario Nugnes e alla maggioranza di centrosinistra, allontanando le aspettative di quella parte del centrodestra che sperava in un cambio di schieramento del partito guidato a livello locale da Alessio D'Egidio.
Le dichiarazioni del coordinatore di Azione arrivano in un momento in cui, anche a livello regionale, non erano mancati segnali di apertura da parte del centrodestra. Il presidente della Regione Marco Marsilio, attraverso il consigliere regionale Pavone, aveva infatti auspicato un avvicinamento del partito di Carlo Calenda all'area di governo regionale. A Roseto, però, la linea resta un'altra.
«Non cambierà nulla da qui alla fine del mandato – afferma D'Egidio –. Gli equilibri si sono ricomposti con l'ingresso della nuova assessora e Azione conferma pienamente la fiducia al sindaco Nugnes. Facciamo parte di una squadra vincente e nei prossimi mesi continueremo a lavorare per portare a termine i progetti avviati e prepararci a una campagna elettorale che sarà certamente vivace».
Parole che rafforzano il legame con l'attuale amministrazione e che, almeno nell'immediato, raffreddano le aspettative del centrodestra rosetano di poter contare su Azione in vista delle prossime elezioni comunali.
D'Egidio rivendica inoltre l'esperienza politica maturata in questi quattro anni, definendola un esempio riuscito di collaborazione tra una coalizione civica di centrosinistra e un partito di centro.
«Azione è un partito moderato e, come tale, è normale che venga corteggiato da entrambi gli schieramenti. Ma il modello Roseto ha funzionato e crediamo possa essere un'esperienza da valorizzare. I cittadini giudicheranno il lavoro svolto da questa amministrazione».
Il coordinatore non chiude del tutto la porta ai confronti politici futuri, ricordando che «i dialoghi sono sempre aperti», ma precisa che non esiste alcuna intenzione di modificare gli assetti dell'attuale governo cittadino.
Una posizione che, almeno fino alla conclusione del mandato amministrativo, rappresenta un messaggio chiaro al centrodestra: Azione resta nella maggioranza guidata da Nugnes. Dopo le elezioni, invece, gli scenari potranno essere ridiscussi, ma per ora il partito conferma la scelta di proseguire il percorso con il centrosinistra che governa Roseto.


