Si è conclusa con la cerimonia di premiazione l'edizione 2026 dell'International Imago Film Festival a Teramo, che ha celebrato il meglio della produzione cinematografica italiana e internazionale, assegnando i riconoscimenti più prestigiosi della manifestazione. Una serata quella in piazza Martiri ricca di emozioni, culminata con l'annuncio dei vincitori delle diverse categorie e con il debutto assoluto dell'Imago Song Contest.
A inaugurare l'albo d'oro del nuovo concorso musicale è stata Sara Ricciardi, vincitrice della prima edizione dell'Imago Song Contest – Le voci che accendono il Festival. La cantante ha conquistato pubblico e giuria tecnica con una coinvolgente interpretazione di White Rabbit, brano tratto dalla colonna sonora del film Platoon, imponendosi grazie a una performance intensa e di grande personalità.
Tra i premi dedicati al cinema italiano, il Premio Amarcord per il miglior film è stato assegnato a L'estinzione della razza umana, diretto da Emanuele Aldrovandi, opera che ha convinto per originalità e forza narrativa. Lo stesso film ha conquistato anche il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista, andato a Giusto Cucchiarini.
Il Premio Monica Vitti per la migliore attrice protagonista italiana è stato invece assegnato a Chiara Gori per l'interpretazione in Horror Vacui, mentre il Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura italiana è andato a Giuseppe Ferlito, autore dello stesso film.
Per la regia italiana il Premio Sergio Leone è stato conferito a Francesco Iezzi per Le sorelle, riconoscimento che valorizza una visione autoriale capace di distinguersi per qualità e identità espressiva.
Sul fronte internazionale, il Premio Casablanca per il miglior film straniero è stato assegnato a At the End of the Road, diretto da Jonathan Alejandro Sarmiento, mentre il Premio Stanley Kubrick per la migliore regia straniera è andato a Behnoush Sadeghi per Calm Man.
Sempre Calm Man si è distinto conquistando altri due importanti riconoscimenti: il Premio Lauren Bacall per la migliore attrice protagonista straniera, assegnato a Shamila Shirzad, e il Premio Tonino Delli Colli per la migliore fotografia, firmata da Farshad Mohammadi.
Il Premio Humphrey Bogart per il miglior attore protagonista straniero è stato invece conquistato da Sarp Bozkurt per la sua interpretazione in Galata, mentre il Premio Billy Wilder per la migliore sceneggiatura straniera è stato attribuito a Marie-Elsa Sgualdo per Silent Rebellion.
Tra i riconoscimenti speciali, il Premio Teleambiente è stato assegnato al film La bolla delle acque matte, diretto da Anna Di Francisca, per la capacità di affrontare con sensibilità e forza narrativa temi ambientali e sociali.
Infine, il Premio Burt Bacharach per la migliore colonna sonora è andato al compositore Bruno Masi per le musiche di Sertão Flower, premiate per la capacità di fondersi con le immagini e rafforzarne il coinvolgimento emotivo.
L'edizione 2026 dell'International Imago Film Festival si chiude così con un palmarès ricco e internazionale, confermando la crescita della manifestazione e la sua capacità di valorizzare opere, registi, interpreti e autori provenienti da realtà cinematografiche diverse, sempre nel segno della qualità e dell'innovazione artistica.

