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folenaNell’ambito delle iniziative del “Premio Borsellino  tutto l’anno”  oggi dalle ore  11 nell’auditorium dell’Istituto “Moretti” di Roseto  undicesimo appuntamento del “Progetto per la promozione della cultura della legalità della cittadinanza attiva e responsabile” organizzato   dall’Istituto di istruzione superiore “Moretti” in collaborazione con Libera, il Miur e l’associazione “Falcone e Borsellino” ai sensi delle disposizioni ministeriali della legge 107/2015  “Buona scuola”.
Dopo il saluto del dirigente scolastico prof.ssa SABRINA DEL GAONE sul tema  “Dialogo impossibile tra due leader: Enrico e Francesco”  si alterneranno il giornalista e scrittore PIETRO FOLENA direttore di  Artemagazine, e del quotidiano on-line Dazebaonews ed autore del libro “Enrico e Francesco”. DON ANIELLO MANGANIELLO, garante del Premio Borsellino; ANTONIO D’AMORE giornalista di Certastampa.
Proprio in un momento in cui tornano a soffiare forte i venti di guerra è motivo di grande orgoglio portare le idee di San Francesco e dello spiritualismo francescano all’interno di un istituto scolastico.  “Il secolo scorso è stato devastato da due guerre mondiali micidiali, ha conosciuto la minaccia della guerra nucleare e un gran numero di altri conflitti, mentre oggi purtroppo siamo alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi». Così il Papa che ha preso il nome del santo di Assisi vede il mondo globalizzato di oggi. Questa sorta di trilogia si apre con un dialogo impossibile tra due grandi leader di epoche diverse, basato rigorosamente sui testi: Pensieri lunghi. Ne viene fuori l’assoluta contemporaneità di molti aspetti del pensiero di Berlinguer e la grandezza rivoluzionaria delle parole e delle opere di Papa Francesco. La trilogia si sviluppa con una versione rivista e aggiornata de I ragazzi di Berlinguer. Viaggio nella cultura politica di una generazione, e poi con L’evaporazione, prosecuzione della seconda parte, dedicata agli anni in cui Berlinguer non c’era più, che si interroga su come e perché è stato disperso il patrimonio della sinistra italiana.

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