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E dopo l'ennesimo caso di uno scuolabus che si "rompe", il Comune rompe gli indugi. Il Sindaco annuncia che renderà presto note tutte le multe contestate alla Fratarcangeli per il mancato rispetto degli obblighi contrattuali, mentre chiede l'immediata sostituzione dei tre mezzi malfunzionanti. E non solo: se questo non dovesse avvenire subito, il Comune è pronto all'interruzione immediata del servizio e alla gara ad evidenza pubblica per individuare un altro gestore.     IL FATTO   Scuolabus di nuovo con i bambini a terra questa mattina. Il mezzo che stava percorrendo la linea per Poggio Cono-Cerreto si è improvvisamente fermato verso le 7.30  e una ventina di bambini sono rimasti a piedi. Sul mezzo viaggiavano 35 piccoli scolari, una quindicina sono stati subito "soccorsi" e accompagnati a scuola con un mezzo che è arrivato in soccorso mentre gli altri venti sono rimasti a piedi ed i genitori si sono dovuti coalizzare e accompagnarli con i propri mezzi a scuola. "Siamo stanchi di questa situazione - dice una mamma che abita a Poggio Cono - mia figlia è rimasta a piedi e non so ancora se alle 13 mi verrà riaccompagnata a casa. Mai successo prima una cosa del genere - dice ancora la signora - negli altri anni il servizio funzionava. Noi abbiamo ricevuto una telefonata stamattina che ci avvertiva del guasto dello scuolabus". L'assessore Piero Romanelli tramite gli uffici comunali ha chiamato la ditta Fratarcangeli intimando l'immediata sostituzione del mezzo mentre, è notizia di ieri, che un altro mezzo che faceva la linea per Colleatterrato è sotto controllo da parte della Polizia Municipale a causa di alcuni malfunzionamenti. Il controllo è stato chiesto dall'ufficio comunale Pubblica Istruzione.

Una brutta disavventura quella dei mezzi comunali. Un servizio che a partire dal prossimo mese di gennaio sarà sospeso a causa dei costi e del grave danno di immagine per il Comune di Teramo.

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