Si intitola così questa opera, esposta in questi giorni alla mostra “Extraduros, opere forti per stomaci forti”, del tardo Ottocento lombardo, nel quale l’autore, l’angloitaliano Bob Servile, volle ritrarre un personaggio pubblico dell’epoca, Johnny Furbino, (pare fosse vicereggente in una cittadella della Bassa) in abiti manzoniani, per sottolineare come l’azione politica e amministrativa di quel signorotto locale, avesse avuto un’importanza pari a quella che il Manzoni ha avuto nella storia della letteratura. Del resto, se il Manzoni si ricorda per il Romanzo storico, il signorotto lo si ricordava per le mille e mille imprese storiche che avviò nel suo borgo, tutte elencate nel famoso libro “le Promesse spese”