×

Avviso

Non ci sono cétégorie

BonolikoPrometto: non dirò “ve l’avevo detto”… però ve l’avevo detto che il bando per la gestione del Bonolis sarebbe stato molto, ma molto più oneroso di quello che, con una certa disinvolta sciatteria, sentivo prevedere in qualche datato salottino televisivo.
Ve l’avevo detto che, facendo due conti, la gestione sportiva dello stadio non sarebbe andata a gara con una somma “bassa”, come comprensibilmente auspicavano i dirigenti biancorossi. Adesso, ci siamo, il bando è pronto ed uscirà tra pochissimo, per la gioia (ma sarà di breve durata) di chi non vede l’ora, sperando in qualche colpo di scena.
No, nessun colpo di scena, almeno non per chi (quorum ego) aveva previsto una base d’asta superiore ai 300mila euro. E così sarà, o meglio: visto che in Comune nessuno parla, faccio con voi una scommessa: scommettiamo che sarà più di 300 mila euro l’anno?
Sulla durata dell’affidamento non scommetto, perché l’assessora Ferri ne aveva parlato in Consiglio Comunale, dicendo che avrebbe cercato di portarla a dieci anni, mentre invece voglio fare un’altra scommessa sulla somma  che il futuro gestore potrà chiedere alla Teramo Calcio: scommettiamo che sarà superiore ai 95mila euro? 
Se così sarà, cioè se la gestione sportiva dello Stadio costerà più di 300mila euro e la “quota Teramo” sarà superiore al 95mila, la domanda è: in quanti parteciperanno?
Le ipotesi sono due: partecipa il Teramo e se l’aggiudica, ma più di 300 mila euro sono un budget superiore a quello che il presidente Di Antonio pensava di spendere; oppure lo stadio va ad un altro gestore, ma in quel caso dovrebbe essere un gestore in grado di produrre in dieci anni più di
due milioni di euro, solo per andare a pareggio.
Non è facile.
Il rischio, concreto, è che la gara vada deserta… scommettiamo?
ADAMO