Un prezioso documento visivo che collega il passato monumentale di Teramo alla sua memoria recente. Il Ponte San Ferdinando, intitolato al sovrano Ferdinando II di Borbone e completato nel 1847, non è solo una struttura architettonica, ma il cardine che permise a Teramo di superare l'isolamento geografico imposto dal fiume Tordino. Le immagini del 1992 di VERDE TV mettono in risalto l'imponenza delle arcate e la solidità dei materiali, offrendo una prospettiva che richiama l'epoca in cui il ponte era la principale porta d'accesso per chi giungeva dalla costa Adriatica. Il filmato cattura lo stato dei luoghi prima delle moderne trasformazioni urbane, permettendo di osservare il naturale rapporto tra il manufatto e l'alveo del fiume, un elemento ricorrente nella vita quotidiana dei cittadini dell'epoca. Attraverso i dettagli delle inquadrature, si percepisce il valore di questo "scorcio" come testimone silenzioso dei cambiamenti sociali e dei flussi che hanno attraversato la città, dal periodo borbonico fino ai giorni nostri. Il video si pone come un complemento iconografico ideale allenostre memorie, restituendo il volto fisico della Teramo che faceva da sfondo alle tante vicende umane da me raccontate nei miei lavori storici sulla città.
ELSO SIMONE SERPENTINI

