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Marilenarossi

In merito alle dichiarazioni del sindaco di Teramo, che nell’intervenire sulla vicenda della scuola Savini ha ritenuto di attaccare il consigliere regionale Paolo Gatti parlando di un presunto “rumoroso silenzio” sulle difficoltà della sanità locale, ritengo doveroso fare chiarezza.

Il sindaco, perfettamente consapevole delle gravi responsabilità e dei danni che sta causando sulla gestione della vicenda Savini, tenta maldestramente di spostare l’attenzione su un tema delicato come quello della sanità, strumentalizzandolo a fini polemici. Una strategia che respingiamo con forza.

Sul fronte sanitario, infatti, i consiglieri regionali di maggioranza – compreso il consigliere Paolo Gatti – stanno lavorando in maniera compatta, concreta e responsabile, mettendo in campo tutte le energie e le competenze necessarie per affrontare criticità note e complesse, che richiedono serietà e lavoro quotidiano, non slogan o attacchi personali.

Parlare di “silenzio” significa ignorare deliberatamente l’impegno costante portato avanti nelle sedi istituzionali competenti, lontano dai riflettori ma vicino ai bisogni reali dei cittadini. È un impegno che non ha bisogno di propaganda, ma di continuità e collaborazione.
C’è chi in alcuni momenti ritiene di comunicare, e chi preferisce un silenzio operoso.
Ma il tutto è sempre condiviso.

Piuttosto che cercare diversivi, il sindaco farebbe bene a concentrarsi sui problemi della città di Teramo, sempre più abbandonata, segnata dal degrado, dalla mancanza di programmazione e da scelte amministrative che stanno producendo effetti sotto gli occhi di tutti.

La Regione e i suoi rappresentanti continueranno a fare la propria parte, con senso di responsabilità e spirito di squadra. Al Comune di Teramo chiediamo meno polemiche, più attenzione concreta alla città e ai suoi cittadini e meno brutte figure, come quella rimediata con l’autorità nazionale anti corruzione.

Marilena Rossi
Consigliera regionale