BANDO TERAMO AMBIENTE/LE STRANEZZE DELLA DELIBERA SECONDO FABIO BERARDINI (M5S): «CHE C'E' SOTTO?»
Il Consiglio comunale di Teramo, con Deliberazione n° 53/2016 ha stabilito i requisiti per la partecipazione della gara a doppio oggetto.
In particolare la Delibera recita:
1) REQUISITI DI QUALIFICAZIONE E PARTECIPAZIONE
v Requisiti di ordine generale (art. 38 codice dei contratti, D.lgs. 163/2006);
v Requisiti di idoneità professionale (art. 39 codice dei contratti, D.lgs. 163/2006);
v Qualificazione professionale (art 40 codice dei contratti, D.lgs. 163/2006;)
v Capacità economica e finanziaria (art. 41 codice dei contratti, D.lgs. 163/2006);
v Capacità tecnica e professionale (art. 42 codice dei contratti, D.lgs. 163/2006);
v Attestazione di garanzia della qualità (art. 43 codice dei contratti, D.lgs.
163/2006);
v Indicazione delle misure di gestione ambientale (art.44 codice dei contratti,
D.lgs. 163/2006);
v Iscrizione all'Albo Nazionale Gestori Ambientali;
PRESCRIZIONI
v E' consentita la partecipazione di raggruppamenti di imprese;
v E' escluso l'istituto dell'avvalimento;
v E' escluso l'istituto del subappalto nella fase di qualificazione, fatta salva la
possibilità per il socio operativo di richiederlo prima dell'avvio dell'esecuzione
dei singoli lavori;
v Non sono ammesse le associazioni in partecipazione.
Con Delibera di Giunta n° 317 del 29/08/2016 viene introdotta una nuova e sostanziale condizione di partecipazione. Nel testo della Delibera si legge:
4) DI AGGIUNGERE alle PRESCRIZIONI già approvate con la citata deliberazione
di Consiglio n. 53/2015, le seguenti ulteriori condizioni:
- sono ammessi a partecipare alla selezione i soggetti di cui all'art. 45 del D.lgs. 50/16 secondo la disciplina ivi contenuta
- i concorrenti aventi forma giuridica societaria devono disporre, al momento della presentazione dell'offerta, di una durata non inferiore a 15 anni;
Tale condizione per la partecipazione, non solo non è stata adeguatamente motivata, ma inciderà profondamente sui risultati della gara e, pertanto, il Consiglio comunale è stato completamente scavalcato in detta decisione.
Ci chiediamo, infine, se detta modifica sia stata suggerita da ANAC o se sia una precisa volontà politica. In ogni caso attendiamo delle risposte da parte dell’Amministrazione.
Fabio BerardiniMovimento 5 Stelle Teramo