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schermata-2016-12-27-alle-16-07-41Dopo tre rinvii per mancanza del numero legale, il consiglio regionale alla quarta chiamata è iniziato grazie al voto del teramano Giorgio D'Ignazio (NCD) che ha garantito il numero in aula alla maggioranza pur votando contro (mentre la minoranza si è astenuta). Un voto definito dalla stessa minoranza: «un voto da furbetto».  Poi il dibattito. Occupazione e fiscalità i tempi più toccati dalla minoranza. 100 mila nuovi posti di lavoro in Abruzzo. «Erano stati annunciati dal Presidente D'Alfonso durante la campagna elettorale, ma ad oggi non risulta nessun miglioramento occupazionale, ci sono peesone che hanno lavorato un'ora a settimana e sono  stati pagati con i voucher». E' il senso dell' intervento di Sara Marcozzi (M5S) che ha ricordato in consiglio regionale, oggi, conovcato per l'approvazione del bilancio, della  perdita di 14 mila posti di lavoro in Abruzzo secondo i i dati Istat con un aumento preoccupante dei nuovi poveri (centro studi sociali Istat). In questo momento storico  - ha detto la Marcozzi - di pesante povertà non c'è alcun accenno al reddito di cittadinanza nel documento di programmazione economica». L'Abruzzo è prima invece, fra le regioni italiane per suicidi, il 5,4% dei suicidi in Italia avviene nell nostra regione. «Nulla state facendo per agevolare l'accesso al credito - ha detto ancora la Marcozzi - a Civitella del Tronto nella Lepoldina abruzzese non si sa di cosa si sia parlato e cosa abbia prodotto il patto sulla fiscalità...dove è scritto il deciso? dove lo leggiamo? Sulla sanità sono stati chiusi i reparti, le funzioni, i punti nascita, il rapporto Agenas vede la sanità d'Aburzzo al penultimo posto in Italia, peggio di noi solo la Campania. Mobilità, poi, sono stati aumentati i biglietti e si è  scoperto di aver implementato il collegaento ferroviario per Roma dove per arrivare nella capitale occorrono solo (si fa per dire) tre ore e 22 minuti». Per replicare al Movimento Cinque Stelle è dovuto intevenire il Presidente D'Alfonso: «Oggi ho raccomandato l'anima a Sant'Agnese - ha detto - Sui numeri resi dalla Marcozzi forse si riferiva al Censis non all'Istat....».Poi D'Alfonso ha proposto la costituzione di un Giurì d'Onore composta dagli economisti Bagnai e Mauro e dal capo dell'ufficio  studi e programmazione della Regione Monaco per rendere noti i numeri veri dei disoccupati abruzzesi in questi 29 mesi di regione guidata da D'Alfonso. Nella prima parte della seduta odierna, il Consiglio regionale ha approvato i seguenti documenti: progetto di legge sull' Agenzia Sanitaria Regionale - ASR Abruzzo - Bilancio di previsione 2016 /2018; progetto di legge sull'Agenzia Regionale per l'Informatica e la Telematica - Bilancio di previsione 2016/2018, Modifiche alla "Legge organica in materia di tutela e valorizzazione delle foreste, dei pascoli e del patrimonio arboreo della regione Abruzzo". Inoltre sono stati approvati i seguenti progetti di legge che non erano inizialmente previsti nell’ordine del giorno: "Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Chieti - Bilancio di previsione 2016-2018" e “Agenzia Regionale per la tutela dell'ambiente - Bilancio di previsione 2016-2018". Approvati anche i seguenti provvedimenti amministrativi: Documento di economia e finanza regionale 2017/2019 e la Nota di aggiornamento del DEFR (Documento di economia e finanza regionale 2017/2019). La seduta è stata sospesa alle ore 18 per la convocazione della Conferenza dei Capigruppo e riprenderà alle ore 19 per iniziare la seduta sul Bilancio regionale. «Anche nel nuovo bilancio della Regione Abruzzo non ci sono tracce del taglio degli emolumenti di consiglieri, assessori e presidente che aveva annunciato D'Alfonso in campagna elettorale. Doveva essere secondo gli annunci il primo provvedimento ad essere approvato ma, tranne che nelle interviste, non se ne vede traccia». Lo scrive in una nota Maurizio Acerbo, ex-consigliere regionale Rifondazione Comunista. «Sono passati due anni e mezzo ma il Presidente D'Alfonso non rispetta impegni con cittadine e cittadini. Non ci stupiamo essendo questi piddini abituati a prendere in giro la gente. Sul Tgr Abruzzo il consigliere factotum PD Camillo D'Alessandro ha oggi dichiarato che mai è stato così forte il taglio dei trasferimenti dallo Stato alla Regione. Ma come? Hanno portato in giro per l'Abruzzo come madonne pellegrine Renzi e uno stuolo di ministre e ministri e solo ora scoprono che ci stavano tagliando i fondi?», chiude Acerrbo. Il consiglio è stato aggiornato a domani mattina alle ore 10.30 per l'approvazione del bilancio e il mille proroghe.