Firmati dalla Direzione Generale della ASL di Teramo gli atti deliberativi per il prosieguo, anche per il 2017, di progetti legati alla cura dei pazienti malati di autismo, considerati fondamentali all’interno dell’Azienda.
In particolare, proseguono le linee progettuali denominate una “Verso l’Autonomia – La Piazzetta di S.Atto”, e l’altra “Riabilitazione e trattamento dei disturbi dello spettro autistico”.
La prima, in convenzione con la Fondazione Il Cireneo Onlus, si occupa di curare soggetti con handicap fisico e psichico attraverso forme di intervento tese, soprattutto, all’acquisizione di abilità che possano consentire una maggiore autonomia a queste persone;
la seconda, invece, in convenzione con la Fondazione Anffas Onlus, è dedicata ad una fascia particolare di utenza: i bambini affetti da autismo con diagnosi in età precoce; nella fase 1 vengono presi in carico bambini dai 18 ai 72 mesi che vengono sottoposti ad un trattamento intensivo di 90 minuti al giorno per 5 giorni la settimana.
Nella fase 2, invece, ci si rivolge a bambini in età compresa tra i 6 e i 13 anni e prevede un trattamento di 120 minuti al giorno per 5 giorni la settimana.
“E’ scientificamente riconosciuto, infatti, che L’identificazione precoce dell’autismo rappresenta una sfida importante poiché apre delle possibilità di presa a carico ad un’età dove alcuni processi di sviluppo possono ancora venire modificati. Le ricerche che valutano gli effetti di un intervento precoce mostrano che i bambini beneficiari di tali interventi presentano dei progressi significativi sul piano cognitivo, emotivo e sociale. Si riscontra, presso i bambini, un’accelerazione del ritmo di sviluppo con una crescita del quoziente d’intelligenza (QI), dei progressi nel linguaggio, un miglioramento dei comportamenti e una diminuzione dei sintomi del disturbo autistico. Questi progressi sopravvengono in 1 o 2 anni d’intervento precoce e intensivo, e la maggioranza dei bambini presi a carico (73 %) accede ad un linguaggio funzionale alla fine del periodo d’intervento (in generale attorno ai 5 anni). I benefici del trattamento rimangono costanti in seguito.”
[La diagnosi precoce in autismo - Bernadette Rogé, Centro di Studi e Ricerche in Psicopatologia (CERPP), Università di Tolosa Le Mirail, Unità di valutazione dell’autismo, CHU di Tolosa]
Tutti i progetti che la ASL di Teramo ha attivato sull’autismo, nella consapevolezza dell’importanza della diagnosi precoce e della cura di questa terribile e ancora per certi versi misteriosa malattia, vengono realizzati con fondi ordinari, e non specificamente dedicati, che derivano da un efficientamento dell’organizzazione aziendale.