ELEZIONI PROVINCIALI/ E' INIZIATA LA RESA DEI CONTI PER SCOPRIRE CHI HA TRADITO GATTI. IL COMUNE NON HA PIU' LA MAGGIORANZA, PRESTO AL VOTO? SBRACCIA: «GATTI NON LO FACEVO TANTO SUPERFICIALE»
Il vero sconfitto di queste elezioni di secondo livello alla Provincia di Teramo è Maurizio Brucchi che si ritrova senza più una maggioranza. Da una parte il Sindaco è costretto a reggere il rapporto con Gatti per la sopravvivenza della Giunta, dall'altra nel tentativo di allargare la maggioranza, stringe rapporti con Dodo sperndo che funzioni un asse Gatti-Bucchi-Dodo, che in realtà non funziona perchè l'allargamento al NCD che mirava all'affermazione di Covelli ha partorito l'elezione di quest'ultimo, solo con numeri risicatissimi, ed evidentemente senza alcuna partecipazione di Futuro In. Gatti dunque manda il messaggio a Brucchi riaffermandosi come leader del centrodestra, ma scansa Dodo, dirottando due voti sulla lista di Sandro Mariani, in virtù di quel patto del "gamberone" pensato per l'elezioni del dopo Brucchi e mai disatteso dai protagonisto
Andando al dato provinciale più pregnante, il Presidente Di Sabatino esce vincitore e rafforzato nei confronti di Mariani, Gatti e Tancredi mentre il centrodestra a livello provinciale ha preso una batosta, La Vibrata ha votato compatta per la Foracappa e diversi voti sono stati persi per strada.
Ed ora è iniziato la resa dei conti in casa centrodestra dove ci si è messi alla ricerca delle due persone che hanno votato dall'altra parte, un affronto che non sarà dimenticato dal buon Gatti e grazie ai quali adesso Teramo capoluogo non ha la maggioranza in consiglio comunale.
Non si puo' andare avanti, non c'è più un gruppo, una squadra, ed è tutto un accontententare questo e quello, ed ognuno pensa per se stesso.
«Sono contento perchè Covelli ha fatto un bel risultato - dice contento Dodo - un buon inizio sul quale lavorare su base provinciale. L'aspetto del Comune va affrontato...è vedere chi sono gli amici che stanno con i piedi in due staffe...occorre un comportamento lineare». Insomma Dodo si è "gattizzato" in questi mesi allettato più che mai dall'assessorato alla ricostruzione e alle finanze.
Tra coloro che sono finiti sul banco degli imputati c'è Mimmo Sbraccia che su quanto accaduto e sulla debacle di Gatti dice: « perchè non pensano a guardare dentro le loro case? Gatti che faceva la sentinella dalla mattina alla sera davanti alla Provinca ma così superficiale è diventato?, possibile che solo di politica si vive a Teramo...si interroassero sulla donna (Alessia De Paulis) Io ho votato - dice Sbraccia- io ho votato a Covelli....ed ora devo tornare a lavorare, perchè io lavoro, non faccio politica».
Si vive alla giornata, Teramo è bloccata. L'assessore Canzio lo metteranno "arrosto" perchè Sbraccia avrebbe votato per i consiglieri di Mariani, in corso anche verifiche sull'operato di Micheli. Su di loro è adesso puntato il fucile che sta per sparare mentre si continua a litigare in casa centrodestra. La resa dei conti è appena iniziata. Al voto quando?
(nella foto in home: il Presidente Di Sabatino che se la ride prima e dopo le elezioni)