GUERRA A CHI NON PAGA IL BIGLIETTO O L'ABBONAMENTO DELL'AUTOBUS IN CITTA', L'AUTISTA DIVENTA CONTROLLORE E "TUA" RIFA' L'AUTOSTAZIONE DI PIAZZALE SAN FRANCESCO
Al via la lotta a chi non paga il biglietto o l'abbonamento nel servizio pubblico in città. A breve partirà la rivoluzione e i passeggeri dovranno timbrare il biglietto davanti al conducente o mostrargli l’abbonamento quando salgono sull’autobus; la porta del bus dedicata all’ingresso dei passeggeri sarà esclusivamente quella anteriore, e l’obliteratrice verrà posta davanti ad essa; il passeggero che sale senza biglietto potrà acquistarlo direttamente dal conducente con un sovraprezzo di 30 centesimi, quindi a 1,50 euro invece che 1,20. La Baltour, la società concessionaria dei servizi di trasporto pubblico locale del Comune di Teramo annuncia l'avvio al contrasto del fenomeno dell’evasione tariffaria sulle linee cittadine. Si tratta di una campagna informativa, realizzata attraverso manifesti affissi in città e attraverso indicazioni che contengono le nuove regole applicate sulle portiere di entrata di ogni bus e sulle obliteratrici. L' evasione dei biglietti, sui bus urbani a Teramo, ammonta secondo i calcoli della Baltour al 5 per cento. L’autista quando vedrà che qualcuno non ha obliterato o mostrato l'abbonamento chiamerà il personale di controllo che interverrà alla prima fermata utile per la sanzione.
Un intervento importante riguarderà l’autostazione di piazzale San Francesco. Grazie alla Tua e con i loro 560mila euro impiegati sarà rifatta la nuova autostazione di piazzale San Francesco. La casetta con sala d’attesa e bar verrà ristrutturata e ci saranno pensiline accanto agli stalli dei bus. Ma soprattutto il piazzale dell’autostazione verrà chiuso con barriere: come accade un po’ in tutte le città, si pagherà per entrare. Ci saranno parcheggi di lunga e breve sosta sia per gli autobus che per le automobili dei pendolari, e il piazzale sarà dotato di videosorveglianza.