BLACK OUT A TERAMO/ DI NUOVO SENZA LUCE DIVERSE ZONE DEL CAPOLUOGO DALL'UNA DI STANOTTE PER SEI ORE CONSECUTIVE MENTRE AD ATRI ARRIVA L'ESERCITO
Non basterà l'esercito arrivato già da ieri sera ad Atri per ripristinare la normalità in Abruzzo dopo questa eccezionale condizione meteo, occorrerà ben altro per l'Enel che, dall'una di stanotte, ha di nuovo lasciato molte zone della città di Teramo, nelle parti alte, tutti senza luce, per il terzo giorno consecutivo, per altre aree del comune e frazioni da oltre quattro giorni senza energia elettrica. E l'esposto annunciato contro Enel dal Sindaco è poca cosa rispetto al disagio dei cittadini che pagano tutti i mesi pesantissime bollette. Dopo sei ore di "nero" profondo, la luce è tornata alle 6.44 con la speranza di non trascorrere altre ore con lo sguardo nel vuoto.
Ieri sera alle 20.51 E-distribuzione prevedeva di ridurre ulteriormente il numero di utenze disalimentate in Abruzzo, scendendo a circa 85 mila entro la notte. In particolare, nel Teramano si arriverà, scriveva nelle prossime ore, a 52 mila clienti. Sono stati risolti i problemi che interessavano la rete di Alta Tensione per le Cabine Primarie di Teramo Città e Cellino Attanasio. Sono in corso attività da parte del gestore della rete di Alta Tensione per il ripristino della funzionalità della Cabina Primaria di Sant'Omero, che interessa circa 9.000 clienti. Il numero di clienti che rimarranno disalimentati sarà confermato a valle del completamento delle attività di identificazione guasti in corso. Ed invece all'una di nuovo black out a Teramo.
In arrivo stamattina dall'Anas tre turbine per aprire le strade: una sulla Pineto-Atri; una nella Valfino partendo dalle comunità isolate (Montefino, Castilenti etc etc); una da Mosciano verso la Vibrata per risalire a Civitella del Tronto. Ma la luce non c'è ancora in tutte le case.