ALTRA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO/ E' STATA DI MAGNITUDO 5.1 CON EPICENTRO CAMPOTOSTO. TERAMO SI E' SVUOTATA
Altra forte sossa alle 14.34. L'epicentro dell'ultima scossa sarebbe nell'area di Campotosto, nell'aquilano, secondo i rilievi, ancora in corso, dell'Ingv.
Gravissima la situazione in provincia di Teramo, le scosse di terremoto che continuano a susseguirsi rendono i soccorsi più difficili; continuano a rimanere isolati interi paesi, ci sono centinaia di richieste di aiuto da parte di cittadini senza luce da tre giorni e senza viveri; di cittadini malati in località isolate.
La città di Teramo si è svuotata; frane e smottamenti su molte strade provinciali della Pedemontana, slavina a Prati di Tivo.
Isolati parzialmente o completamente i comuni di Castellalto, Valle Castellana; Isola del Gran Sasso, Castelli; Arsita, Bisenti, Cortino. Ci sono segnalazioni di crolli di tetti di case al momento non sappiamo se con feriti.
Il centro operativo della Prefettura, con tutti gli enti coinvolti, si è trasferito in una sede più sicura: il Parco della Scienza al quartiere Gammarana questi i numeri:
Polizia 0861324268
Carabinieri 0861324267
VVFF 0861324269
GDF 0862324296
PROVINCIA 0861324201
PREFETTURA 0861324466
Coadiuvati dall'Esercito la Provincia è impegnata nel riaprire le strade e si sta procurando nuovi mezzi, adatti a riaprire varchi sulla neve alta e compattata, anche fuori regione.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha confermato che la scossa registrata alle 14,33 è stata di magnitudo 5,1, a una profondità di 10 chilometri. L'epicentro è nella provincia di L'Aquila a 3 chilometri dal comune di Barete e a 5 chilometri dai comuni di Pizzoli, Cagnano Amitero e Capitignano.
Il tetto del Municipio di Campotosto è crollato oggi dopo le forti scosse che in mattinata in sequenza hanno colpito la zona. Secondo quanto appreso l'edificio, realizzato per metà in muratura e metà in cemento armato, si sarebbe dovuto adeguare nei prossimi mesi. Al momento del crollo non c'era nessuno, l'ufficio era chiuso dopo le forti bufere di neve di questi giorni.